"Il campione del terrore di ginnastica si oppone alla rinascita della ginnastica russa"
La Federazione Internazionale di Ginnastica (FIG) ha revocato il divieto che escludeva atleti e ufficiali da eventi autorizzati dalla FIG a causa dell'invasione russa dell'Ucraina, consentendo a cinque ginnaste russe e bielorusse, tra cui la campionessa olimpica e mondiale Angelina Melnikova, di partecipare come "atleti neutrali individuali" (AIN) alla prossima Coppa del Mondo FIG di Parigi.
Tuttavia, questa decisione ha scatenato un significativo dibattito e opposizione da parte della Federazione Ucraina di Ginnastica (UGF) e Lilia Podkopayeva, una famosa ginnasta ucraina e campionessa olimpica del 1996 e mondiale del 1995. Podkopayeva sostiene che lo sport non può essere neutrale durante una guerra e che la partecipazione russa e bielorussa minaccia i valori che lo sport dovrebbe rappresentare.
Melnikova, designata "Campionessa del Terrore" dai servizi di intelligence ucraini, è stata sotto scrutinio per il suo sostegno pubblico alla guerra in Ucraina. Ha espresso il suo sostegno sui social media, condividendo contenuti a favore della guerra e utilizzando il simbolo Z per "Za pobedu" ("Per la vittoria"). L'UGF sostiene che l'approvazione di Melnikova e dei suoi compagni come atleti neutrali è un esempio di "sportwashing", pratica definita dal dizionario Cambridge come "il sostegno da parte di un'organizzazione, un governo, un paese, ecc., alle attività sportive o all'organizzazione di eventi sportivi come mezzo per migliorare la propria reputazione".
L'UGF, guidata dalla presidente Iryna Deriugina, ha intrapreso "tutte le misure possibili" per impedire ai atleti il cui comportamento e azioni non rispettano i criteri di neutralità di partecipare a competizioni sportive internazionali. Queste misure includono la presentazione di dichiarazioni alla Federazione Internazionale di Ginnastica, la richiesta di revoca dello status neutrale di atleti il cui comportamento e azioni non rispettano i criteri di neutralità e la presentazione di proteste ai organizzatori della competizione.
Deriugina sottolinea il ruolo cruciale dei media nel prevenire lo "sportwashing", aggiungendo che la Federazione Ucraina di Ginnastica considera una lettera che esprima il problema un sostegno significativo per prevenirne l'implementazione. Se la FIG non affronta le accuse di "sportwashing" dell'UGF, gli atleti ucraini potrebbero ritirarsi dall'evento come forma di "protesta passiva".
La guerra in Ucraina ha causato la morte di almeno 648 bambini, la distruzione di oltre 700 impianti sportivi e la perdita di vite tra atleti e allenatori. L'UGF e Deriugina hanno espresso la loro preoccupazione per l'impatto dello "sportwashing" sul conflitto in corso e sui valori che lo sport dovrebbe rappresentare.
Nel frattempo, l'elenco dei partecipanti della Coppa del Mondo di Parigi include attualmente sette ginnaste ucraine, che si stanno preparando a competere insieme alle atlete russe e bielorusse tornate. La competizione segnerà il primo
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