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Annette Obrestad sfida il destino alle WSOPE dopo otto anni di assenza

Da outsider a protagonista in 24 ore: come una coppia di nove ha ridato speranze a una leggenda del poker. Ora solo due donne restano in gara.

L'immagine mostra un gruppo di uomini seduti intorno a un tavolo a giocare a poker, con monete e...
L'immagine mostra un gruppo di uomini seduti intorno a un tavolo a giocare a poker, con monete e carte sparse davanti a loro. Sullo sfondo, c'è una colonna e altri oggetti, suggerendo che gli uomini stanno partecipando a un torneo di poker.

Annette Obrestad sfida il destino alle WSOPE dopo otto anni di assenza

Annette Obrestad torna al poker professionistico dopo una pausa di otto anni. Sta partecipando per la prima volta dal 2007 al Main Event delle World Series of Poker Europe (WSOPE). Nonostante le difficoltà, la sua performance nel terzo giorno le ha permesso di restare in corsa per la vittoria.

Obrestad ha affrontato il Day 3 con un monte fiches al di sotto della media, trovandosi subito in una posizione svantaggiata. Alla pausa cena, le sue fiches si erano ridotte a soli 24 big blind. Nonostante la pressione, però, è riuscita a risalire grazie a una mano decisiva: con una coppia di nove in mano, ha completato un progetto di scala sul river, aggiudicandosi un piatto consistente.

Le dinamiche di gioco sono cambiate rispetto al suo ultimo torneo importante. Al tavolo ha riscontrato un’aggressività molto maggiore, con frequenti rilanci tripli (3-bet) e quadrupli (4-bet) da parte degli avversari. In un’occasione, ha tentato un audace bluff a tripla bariletta contro Lazare Kalebashvili, ma la mossa non ha avuto successo.

Alla fine della giornata, Obrestad aveva ricostruito il suo stack portandolo a 1.025.000 fiches, equivalenti a 34 big blind. La sua resistenza la rende una delle sole due donne – insieme a Shiina Okamoto – a qualificarsi per il Day 4.

Il Day 4 del Main Event delle WSOPE riprenderà giovedì alle ore 12, ora locale.

Il ritorno di Obrestad al poker di alto livello è stato contraddistinto da resilienza e adattamenti strategici. Ora affronta il prossimo round con 34 big blind, in una fase in cui la competizione si farà sempre più serrata. Con un numero sempre minore di giocatori in gara, i suoi progressi saranno seguiti con grande attenzione.

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