Comune in Italia annuncia gara per 34 milioni di E-Bus
Il Comune di Bari, situato nel sud dell'Italia, ha pubblicato un bando per l'appalto di 42 autobus elettrici articolati a batteria. Questo appalto, del valore di 33.894 milioni di euro (IVA esclusa), fa parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) italiano.
Il bando, strutturato come un unico lotto, ha l'obiettivo di garantire l'uniformità della flotta. Sono ammesse solo le imprese che hanno consegnato almeno 80 autobus elettrici di classe I M3 nell'ultimo decennio. Inoltre, solo gli operatori con un'esperienza dimostrata nella consegna di almeno 80 autobus elettrici di classe I M3 negli ultimi dieci anni possono partecipare al bando.
Il profilo operativo degli autobus richiede veicoli in grado di offrire fino a 20 ore di servizio quotidiano. Il controllo della climatizzazione è essenziale, con Bari che richiede aria condizionata intensiva per sei mesi e riscaldamento moderato per quattro mesi all'anno. Gli autobus devono avere una capacità minima della batteria di 430 kWh e un'autonomia minima di almeno 145 km tra le ricariche.
È richiesta l'infrastruttura di ricarica sia notturna che opportunistica. I sistemi di ricarica devono fornire almeno 100 kW per connettore di ricarica, con ciascun veicolo equipaggiato con almeno due ingressi di ricarica posti sui lati opposti.
Gli autobus del bando di Bari sono destinati a operare su corridoi BRT progettati per il transito ad alta frequenza efficiente. Devono essere in grado di gestire pendenze fino al 5% e mantenere una velocità commerciale media di 18,5 km/h. Gli autobus elettrici a batteria devono rispettare rigorosi requisiti di prestazione e capacità, tra cui almeno 35 posti a sedere e la capacità di ospitare 110 passeggeri in totale, quattro porte, due aree per disabili e una rampa di accesso.
Il mancato rispetto dei tempi di consegna, che è un obbligo contrattuale, potrebbe comportare la perdita dei fondi e la risoluzione del contratto, con responsabilità finanziaria per il contraente. Gli autobus devono essere completati e in servizio entro il 30 giugno 2026. I concorrenti per il bando devono dimostrare un fatturato minimo di 44,7 milioni di euro (IVA esclusa) nei migliori tre anni degli ultimi cinque.
Questo bando rappresenta un passo significativo verso l'impegno di Bari per un trasporto pubblico sostenibile ed efficiente, contribuendo all'obiettivo della città di ridurre le emissioni di carbonio e migliorare la qualità dell'aria. Si invitano gli interessati a consultare la documentazione del bando per ulteriori dettagli.
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