Salta al contenuto

Stringere le norme in materia di sicurezza online per far rispettare il blocco obbligatorio dei contenuti autodistruttivi come obbligo giuridico

Agenzia Nazionale per la Criminalità avvisa sull'aumento del rischio per i bambini da parte di gruppi che diffondono materiale che incoraggia il comportamento autolesionistico

Rafforzare la regolamentazione della sicurezza online per attuare il blocco obbligatorio dei...
Rafforzare la regolamentazione della sicurezza online per attuare il blocco obbligatorio dei contenuti di autolesionismo come obbligazione legale.

Stringere le norme in materia di sicurezza online per far rispettare il blocco obbligatorio dei contenuti autodistruttivi come obbligo giuridico

In un importante passo per tutelare la salute mentale dei propri utenti, il governo britannico ha annunciato che le compagnie dei social media saranno obbligate per legge a impedire agli utenti di promuovere il autopauro. Questa decisione arriva in risposta alla crescente preoccupazione per la diffusione di contenuti dannosi online.

Le nuove regole, annunciate dal Segretario alla Tecnologia Liz Kendall, mirano a colmare una lacuna nella Legge sulla Sicurezza Online richiedendo ai piattaforme di bloccare i contenuti che promuovono il autopauro, non solo il materiale che incoraggia il suicidio. Si prevede che questo cambiamento entrerà in vigore quest'autunno.

La Fondazione Molly Rose, un'organizzazione di prevenzione del suicidio, ha accolto con favore questa decisione. La Fondazione, istituita in memoria della studentessa Molly Russell, morta in seguito a un atto di autopauro nel 2017, ha a lungo richiesto che i reati di autopauro siano considerati una priorità nella Legge sulla Sicurezza Online.

Andy Burrows, direttore generale della Fondazione, ha dichiarato che costringere e adescare i giovani a fare del male a se stessi è ora in prima linea tra i rischi di autopauro online e rappresenta una minaccia crescente e crudele per i bambini. La Fondazione aveva fatto campagna per questo cambiamento delle regole.

L'azione del governo segue un'inchiesta che ha stabilito che i contenuti online relativi al suicidio, all'autopauro e alla depressione avevano contribuito alla morte di Molly Russell. Le nuove regole sono previste per affrontare questo problema potenziando le protezioni per gli utenti.

Tuttavia, l'organizzazione specifica responsabile dell'applicazione di queste obbligazioni non è stata esplicitamente nominata nei risultati della ricerca forniti. Le nuove regole non forniscono inoltre dettagli sui specifici provvedimenti che le compagnie dei social media dovranno adottare per conformarsi alle nuove regolamentazioni.

Precedentemente, l'Agenzia Nazionale per i Crimini aveva messo in guardia dal "rischio senza precedenti" rappresentato per i bambini dai cosiddetti "Com network", gruppi noti per adescare i bambini all'autopauro e all'abuso sessuale. Le nuove regole sono previste per affrontare anche questo problema.

È importante ricordare che chiunque si senta emotivamente turbato o suicidal può cercare aiuto. Nel Regno Unito, Samaritans può essere contattato al 116 123 o inviando una email a [email protected]. Negli Stati Uniti, chiamare la filiale dei Samaritans nella propria zona o il 1 (800) 273-TALK.

Il Segretario alla Tecnologia Liz Kendall ha dichiarato che i contenuti vili che promuovono l'autopauro continuano a essere diffusi sui social media e possono avere conseguenze devastanti per le famiglie in tutto il paese. Le nuove regole rendono chiaro alle compagnie dei social media che prendere immediate misure per tenere gli utenti al sicuro dai materiali tossici che potrebbero fare la differenza tra la vita e la morte non è un'opzione, ma una legge.

Leggi anche:

Più recente