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Sheinbaum assicura che non accadrà, riprendendo le notizie di venerdì

L'iniziativa bilaterale contro i cartelli della droga biografata DEA e le speculazioni su eventuali raid aerei USA in Messico sono stati i principali argomenti della conferenza stampa di Sheinbaum del venerdì.

Bombardamenti di cartelli da parte degli Stati Uniti fermati, afferma Sheinbaum: Riepilogo degli...
Bombardamenti di cartelli da parte degli Stati Uniti fermati, afferma Sheinbaum: Riepilogo degli eventi del mattino di venerdì

Sheinbaum assicura che non accadrà, riprendendo le notizie di venerdì

Città del Messico, 1° febbraio — In una serie di scambi diplomatici, la Presidente messicana Claudia Sheinbaum ha chiarito che il suo governo non ha acconsentito a partecipare a un'iniziativa bilaterale audace annunciata dall'Amministrazione per il controllo della droga (DEA) per smantellare i custodi dei cartelli e combattere il traffico di droga sintetica.

La dichiarazione della DEA, rilasciata lunedì, ha scatenato controversie quando ha proposto un'operazione congiunta. Il Ministro degli Esteri messicano avrebbe parlato con l'Ambasciatore degli Stati Uniti in Messico martedì, sottolineando la necessità che qualsiasi conversazione sulla sicurezza rimanga entro il quadro di cooperazione concordato tra i due paesi.

In risposta alla dichiarazione della DEA, Sheinbaum l'ha definita non autorizzata e ha affermato che è stata pubblicata senza il consenso del governo messicano. Sheinbaum ha ribadito l'impegno del Messico a collaborare con gli Stati Uniti su questioni di sicurezza, ma ha espresso preoccupazione per le dichiarazioni che forniscono informazioni errate.

Nel frattempo, il direttore della DEA Terrance Cole, in un'intervista a Fox News giovedì, è stato chiesto se avrebbe sostenuto il bombardamento dei cartelli messicani della droga. Le osservazioni di Cole sono arrivate due settimane dopo che il New York Times ha riferito che il Presidente Trump aveva firmato segretamente un ordine al Pentagono per iniziare a utilizzare la forza militare contro alcuni cartelli della droga latinoamericani che la sua amministrazione ha considerato organizzazioni terroristiche.

Sheinbaum, in una risposta decisa, ha affermato che il Messico è un paese libero, indipendente e sovrano, e nessun governo estero oserebbe violare la sua sovranità. Ha persino suggerito che un raid aereo degli Stati Uniti sui cartelli messicani potrebbe essere considerato un atto di guerra contro il Messico.

Nonostante lo scambio acceso, l'Ambasciatore degli Stati Uniti ha concordato con il Ministro degli Esteri messicano sulla necessità di cooperare entro un quadro. Per quanto riguarda i dettagli della comunicazione tra il governo messicano e l'Ambasciatore Ron Johnson riguardo alla dichiarazione della DEA rilasciata lunedì, non ci sono informazioni disponibili al momento.

L'inno nazionale messicano, "Messico, Inno dei Liberi", contiene la frase "il cielo ti ha dato un soldato in ogni figlio", che sottolinea l'orgoglio del popolo messicano per il loro paese e la loro prontezza nel difenderlo.

Mentre la situazione continua a evolversi, entrambi i paesi sono attesi per mantenere linee di comunicazione aperte per garantire una risoluzione pacifica di qualsiasi problema che possa sorgere.

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