Roxanne Harley di Azerion parla dell'esaurimento dovuto alla frammentazione, delle quattro discipline essenziali per una strategia omnicanale e dell'azione in pratica
Nel mondo sempre più in evoluzione della pubblicità, quattro discipline chiave emergono come componenti essenziali per rendere l'advertising omnicanale efficace. Queste discipline - media, dati, tecnologia e creatività - svolgono ciascuna un ruolo unico nell'affrontare la frammentazione che ha da tempo rappresentato una sfida per gli inserzionisti.
I principali desafios che gli inserzionisti affrontano nel 2025 sono la frammentazione, che porta a pianificazioni di campagne lunghe, messaggi di marca persi, spese sprecate e bombardamento del pubblico. Tuttavia, quando queste quattro discipline sono collegate, gli inserzionisti possono costruire campagne che consegnano sia efficienza che impatto, allontanandosi dalla lotta contro la frammentazione.
Il media, con la sua enfasi sul raggiungere con rilevanza, sequenziare intelligentemente i canali per un'esperienza utente coerente, è la base su cui si costruisce l'advertising omnicanale. I dati, come strato di intelligenza, garantiscono che le decisioni siano basate su comportamenti reali e risultati, offrendo una lettura più pulita di ciò che funziona. La tecnologia, l'abilitatore, elimina i flussi di lavoro duplicati, l'acquisto in silos e il lavoro a indovinella, consentendo decisioni basate sui dati, l'ottimizzazione in tempo reale, il targeting personalizzato, l'automazione dei processi e il miglioramento continuo dell'efficacia della campagna su tutti i canali. La creatività, il differenziatore, garantisce che gli annunci non si confondano con lo sfondo, rendendoli memorabili e rilevanti.
L'advertising omnicanale connesso (COA) viene proposto come soluzione alla frammentazione, con l'obiettivo di capire il cliente e unificare la pianificazione, l'attivazione e la misurazione su tutti i canali rilevanti. La ricerca di Azerion "Connessioni Memorabili" conferma l'importanza di connettere l'offerta, i dati, la tecnologia e la creatività per connettersi con il pubblico in modo memorabile e rilevante.
Roxanne Harley, responsabile della crescita di Azerion UK, sottolinea l'importanza del COA per i marchi. Ad esempio, un marchio automobilistico ha registrato 865 visite in concessionaria in soli 14 giorni grazie a una campagna COA. Inoltre, l'84% delle decisioni di acquisto viene presa prima dell'inizio dell'acquisto attivo, evidenziando la necessità di costruire il marchio su più canali e periodi di tempo.
Anche gli editori traggono beneficio dall'acquisto unificato che guida campagne di maggiore valore su tutto l'inventario con il COA. Le agenzie possono trascorrere più tempo sulla strategia e sulla narrazione con il COA, passando dalle attività noiose alla creazione di pubblicità impattante e memorabile.
DOOH, mobile, CTV e podcast sono esempi di punti di contatto che svolgono un ruolo in momenti diversi del percorso del cliente. Un approccio all'advertising omnicanale connesso può aiutare a pianificare e misurare questi punti di contatto come un sistema unificato, garantendo che il messaggio del marchio segua il percorso del cliente e mettendo in evidenza l'importanza di capire le menti delle persone e l'attivazione dei canali.
In conclusione, l'ascesa dell'advertising omnicanale connesso offre una promettente soluzione al problema di lungo
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