La proposta di una tassa unificata sul gioco d'azzardo potrebbe mettere in pericolo il futuro dell'industria delle corse di cavalli
Il governo britannico pianifica di unificare le aliquote fiscali del gioco d'azzardo, suscitando preoccupazioni nell'industria delle corse dei cavalli
In una mossa significativa, il governo britannico ha annunciato i piani per riformare le tasse sul gioco d'azzardo e stabilire un'aliquota fiscale uniforme per il gioco d'azzardo online, noto come Remote Betting & Gaming Duty. Se implementato, questo cambiamento potrebbe avere conseguenze a lungo termine per l'industria delle corse dei cavalli e per l'economia britannica nel suo insieme.
Dopo 47 anni, la BBC Radio 4 ha rimosso le sue consigli quotidiane per le corse dei cavalli dalla sua programmazione, segnalando il declino dell'importanza delle corse nel Regno Unito. Questa tendenza sembra essere confermata dal calo del numero di visitatori dei ippodromi. Nel 2015, circa 6,13 milioni di persone hanno visitato gli ippodromi nel Regno Unito, un numero che è sceso a circa 5,62 milioni nel 2019. L'industria ha raggiunto un nuovo minimo nel 2022, con meno di 5 milioni di visitatori, segnando un minimo di 20 anni.
Le proposte di aggiustamento fiscale mirano a armonizzare le aliquote fiscali per il gioco d'azzardo online, con l'aliquota fiscale attuale per il betting online fisso, compresi gli eventi di corse dei cavalli come il Festival di Cheltenham e il Grand National, fissata al 15%. Tuttavia, ci sono preoccupazioni che questa aliquota potrebbe essere aumentata al 21%, pari all'aliquota fiscale per i giochi da casino online.
L'Autorità Britannica per le Corse dei Cavalli (BHA) e il Consiglio per il Betting e il Gaming (BGC) hanno espresso preoccupazioni per questo potenziale aumento. Il BGC ha sollevato preoccupazioni riguardo alla pianificata armonizzazione delle aliquote fiscali del gioco d'azzardo, suggerendo potenziali conseguenze economiche perboth l'industria delle corse dei cavalli e per il Regno Unito nel suo insieme a causa degli aggiustamenti fiscali.
Le preoccupazioni del BGC non sono infondate. Un'aliquota fiscale più alta potrebbe costringere gli operatori di betting a offrire quote meno competitive ai clienti per compensare il maggiore onere fiscale. Ciò potrebbe portare a un ritorno sulla scommessa inferiore per i scommettitori sportivi, potenzialmente portando a un minor numero di scommesse sportive.
Inoltre, l'aumento del carico fiscale potrebbe spingere le società di gambling a trasferire le loro operazioni all'estero, portando alla perdita di posti di lavoro nell'industria delle corse dei cavalli. Ciò potrebbe peggiorare ulteriormente il declino della popolarità e dei ricavi dell'industria.
James Murray, Secretary of State per il Tesoro britannico, ha commentato i piani di aggiustamento fiscale. Il governo richiede feedback dall'industria del gambling sulle proposte di modifica, con la scadenza per le presentazioni fissata al 21 luglio 2025. Tuttavia, ad agosto 2025, nessuna organizzazione ha espresso pubblicamente preoccupazioni riguardo a un possibile aumento delle tasse sulle scommesse ippiche.
La nuova aliquota fiscale uniforme potrebbe entrare in vigore già a ottobre 2027, secondo il governo. Le implicazioni di questo cambiamento sono ancora incerte, ma una cosa è certa: l'industria delle corse dei cavalli nel Regno Unito si trova in un periodo difficile. Sarà interessante vedere se queste modifiche daranno nuova vita all'industria o ne accelereranno il declino.
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