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Il costo del Bitcoin è sceso a 113.000 dollari a causa dell'atmosfera negativa del commercio al dettaglio

La criptomoneta Bitcoin scende a 113.400 dollari poiché gli investitori al dettaglio assumono un orientamento bearish, ma le tendenze passate suggeriscono che questa discesa potrebbe essere un'opportunità per futuri acquisti e un successivo rimbalzo del mercato.

Crollo del valore del Bitcoin: raggiunge $113.000 a causa dell'atteggiamento negativo dei...
Crollo del valore del Bitcoin: raggiunge $113.000 a causa dell'atteggiamento negativo dei dettaglianti verso le criptovalute

Il costo del Bitcoin è sceso a 113.000 dollari a causa dell'atmosfera negativa del commercio al dettaglio

Nel mondo delle criptovalute, la settimana appena trascorsa ha visto alcuni importanti cambiamenti per Bitcoin, l'asset digitale leader. Ecco una panoramica della situazione attuale e delle possibili implicazioni per gli investitori.

Il prezzo del Bitcoin ha registrato un calo del 8,5% rispetto al suo massimo storico, scendendo a $112.600 – un minimo di 17 giorni. Questo ribasso è stato caratterizzato da un'analisi tecnica che suggerisce una rottura di un modello triangolare ascendente, con supporto al livello di $112.000. Se confermata, questa formazione potrebbe indicare ulteriori potenzialità di correzione del prezzo.

Questo ripiegamento ha scatenato un'ondata di vendite in panico tra i trader al dettaglio, come dimostrato dal cambiamento del sentiment sui social media. Tuttavia, è importante notare che gli acquirenti istituzionali come Metaplanet e Strategy continuano a fare acquisti durante questi cali, suggerendo che il sentiment generale non si è voltato al ribasso.

L'indice Bitcoin Fear & Greed si è spostato nella zona "Paura" con un punteggio di 44, riflettendo la preoccupazione tra gli investitori al dettaglio. Tuttavia, l'RSI (Relative Strength Index) si attesta a 41, che non è ancora in territorio di ipervenduto, indicando che il mercato potrebbe non essere ancora ipervenduto.

Le candele a corpo piccolo che si stanno formando nella fascia di $113.000-$114.000 suggeriscono un'indecisione del mercato piuttosto che una capitolazione, il che potrebbe indicare una potenziale rimbalzo. Il caso rialzista dipende dal fatto che il Bitcoin riconquisti $116.150, che potrebbe scatenare un rimbalzo a $120.900.

Il Bitcoin ha anche violato un modello triangolare ascendente e la media mobile semplice a 50 giorni a $115.870, che ora funge da resistenza. L'MACD (Moving Average Convergence Divergence) si è voltato al ribasso, ulteriormente a supporto dell'outlook bearish.

Tuttavia, se la storia si ripete, il Bitcoin potrebbe ritracciare fino a $90.000 nel 2025 prima di recuperare e stabilire nuovi record. I trader che aprono posizioni short dovrebbero piazzare gli stop loss sopra $116.000 per limitare le potenziali perdite.

È importante notare che il Bitcoin mantiene ancora una sequenza di minimi crescenti dal giugno scorso nell'arco di tempo più lungo, suggerendo una potenziale ripresa a lungo termine. Una netta rottura sotto $112.000 potrebbe accelerare il calo a $108.000, con un obiettivo esteso a $105.150.

La capitalizzazione di mercato totale delle criptovalute è scesa sotto i $4 trilioni, toccando un minimo di due settimane, a riprova del calo del prezzo del Bitcoin.

In conclusione, mentre i recenti movimenti di prezzo hanno causato qualche turbolenza sul mercato, l'outlook a lungo termine per il Bitcoin rimane positivo, con gli acquirenti istituzionali che continuano a mostrare forte interesse,

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