Gli agricoltori estoni dispiaciuti a manifestare il loro disaccordo sulla proposta dell'UE di ridurre i sussidi agricoli
La proposta della Commissione Europea per il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028-2034 ha suscitato malcontento tra gli agricoltori e gli stakeholder del settore agricolo, in particolare nella Camera di Agricoltura e Commercio dell'Estonia. Il punto cruciale della questione è la proposta di taglio del 30 percento ai sussidi della Politica Agricola Comune (PAC).
Kerli Ats, presidente della Camera di Agricoltura e Commercio dell'Estonia, e Ene Kärner hanno espresso le loro preoccupazioni in una protesta a Bruxelles. Ats ribadisce che la proposta della Commissione di ridurre il budget della PAC in termini reali da 387 miliardi a 300 miliardi di euro nel 2025 metterebbe in difficoltà i produttori alimentari europei.
La Camera sostiene che l'Europa ha bisogno di una PAC ben progettata e strategica, non solo di una parte di un mosaico di strumenti di finanziamento. Ats ritiene che il taglio del 30 percento ai sussidi della PAC sia eccessivo e metta i produttori europei in una posizione difficile.
La Camera è inoltre preoccupata per la fusione della PAC in un nuovo fondo di partnership unico, che include il finanziamento dello sviluppo regionale, della pesca e dello sviluppo rurale. Ritengono che ciò indebolirebbe lo status della PAC come politica indipendente e unificata. Ats ha espresso preoccupazione per il fatto che la riduzione dei sostegni e lo smantellamento della struttura attuale a due pilastri lascerebbe gli agricoltori di fronte a un sistema di sostegno più instabile e meno prevedibile.
La Camera è particolarmente preoccupata per l'impatto potenziale sui costi della produzione alimentare, che sono aumentati ogni anno a causa di fattori come i costi delle materie prime in aumento, la guerra in Ucraina, i nuovi accordi commerciali, la domanda dei consumatori di economicità e le regolamentazioni ambientali e climatiche sempre più ambiziose. Ritengono che sia necessario più finanziamento, non meno, per affrontare questi costi in aumento.
Inoltre, la Camera è preoccupata per il fatto che il trasferimento di maggiori poteri ai governi nazionali potrebbe ulteriormente destabilizzare il sistema di sostegno della PAC per gli agricoltori. Questa fusione porrebbe fine allo status della PAC come politica indipendente e unificata e trasferirebbe maggiori poteri ai governi nazionali.
La Camera di Agricoltura e Commercio dell'Estonia richiama il governo estone e i membri del Parlamento Europeo a prendere una posizione attiva per preservare la capacità di produzione alimentare, la sostenibilità e la viabilità economica dell'UE. Ats ha dichiarato che la produzione alimentare è un investimento strategico nel futuro e nella sicurezza dell'Europa.
Il Commissario responsabile per le trattative sul Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028-2034 è tipicamente il Commissario per il Bilancio e l'Amministrazione, ma il nome esatto attuale non è specificato nelle fonti disponibili. L'esito delle trattative resta da vedere, ma le preoccupazioni sollevate dalla Camera di Agricoltura e Commercio dell'Estonia mettono in evidenza l'importanza di una forte e