Cybersecurity sotto assedio: i progressi quantici rischiano di ridurre il budget
Nel dopoguerra, il rapporto del 1945 di Vannevar Bush, "The Endless Frontier", ha gettato le basi per la supremazia tecnologica americana per tutto il XX secolo. Tuttavia, un nuovo fronte si sta profilando e gli Stati Uniti si trovano di fronte a una sfida significativa nel mantenere la loro leadership: la scienza quantistica.
I recenti rapporti confermano che il prossimo budget taglierà unilateralmente del 22% circa i fondi per tutte le ricerche e del 34% per la ricerca di base. Questo potenziale ritiro dei fondi federali rappresenta un rischio per gli Stati Uniti, poiché i scienziati e gli ingegneri dei campi critici per la cibernetica cercano opportunità in altri paesi.
L'industria tecnologica, riconoscendo il vuoto creato da questi tagli, sta intervenendo per colmarlo. I leader del settore stanno promuovendo la creazione di borse di studio e stage per studenti e dottorandi in scienza dell'informazione quantistica e crittografia, finanziati dall'industria. Inoltre, propongono di stabilire partnership strategiche dirette con università e laboratori nazionali per finanziare la ricerca e i percorsi di talenti.
Denis Mandich, CTO della società di cybersecurity quantistica Qrypt e membro fondatore del Quantum Economic Development Consortium e del CQT, è uno di questi leader del settore. Egli sottolinea l'importanza dell'industria tecnologica nell'utilizzare la propria influenza e le risorse di investimento per garantire che gli Stati Uniti siano pronti per il "Q-Day", o "Y2Q", il giorno in cui un computer quantistico sufficientemente potente può violare i protocolli crittografici che proteggono i dati sensibili in tutto il mondo.
Lo sviluppo della crittografia post-quantistica (PQC) è una risposta diretta a questa minaccia, ma è una soluzione non dimostrata. Gli esperti di sicurezza consigliano la "crypto-agilità", ovvero essere pronti a sostituire rapidamente i nuovi algoritmi se in futuro dovessero essere scoperti dei punti deboli.
I tagli ridurrebbero anche il sostegno ai laboratori universitari dove vengono sviluppati i protocolli della prossima generazione. Ciò potrebbe portare a un possibile divario delle capacità, mettendo a rischio la preparazione degli Stati Uniti per un fallimento sistemico delle sue difese digitali.
Il mondo moderno opera grazie alle innovazioni alimentate dal sostegno federale alla ricerca scientifica di base, tra cui semiconduttori, MRI, internet e IA. I tagli