Cipro presenta richieste, UE accusa Bruxelles di trasferire la colpa
Il Grande Interconettore Marittimo, un cavo elettrico da €1,9 miliardi che collega Cipro con Grecia e Israele, è entrato in una nuova fase con prospettive future incerte. Il progetto, classificato come Progetto di Interesse Comune nel 2013, ha ricevuto €658 milioni di finanziamento dell'UE, la più grande sovvenzione del genere all'epoca.
Tuttavia, il progetto è attualmente coinvolto in uno scandalo in fermento, con Atene che si tiene a distanza dalla controversia. Il portavoce del governo greco Pavlos Marinakis afferma che non è stata ricevuta alcuna notifica ufficiale dall'Ufficio del Procuratore Pubblico Europeo (EPPO).
L'EPPO ha identificato transazioni tra l'operatore di trasmissione greco IPTO (ADMIE) e EuroAsia Interconnector Ltd. che potrebbero non essere giustificate dall'accordo di takeover. Le accuse in revisione includono interferenza politica, guadagno personale da parte di ex funzionari e potenziali conflitti involving staff della Commissione Europea che in seguito hanno ottenuto lavoro presso l'azienda.
Cipro sostiene pubblicamente il progetto ma ha stabilito condizioni rigorose per la partecipazione. Il Ministro delle Finanze Makis Keravnos ha dichiarato che non autorizzerà alcun finanziamento fino a quando non saranno risolte tutte le preoccupazioni di Cipro. La paura dell'isola è di evitare di essere trascinata in un "secondo memorandum", una crisi economica simile a quella affrontata in passato.
Bruxelles ha sottolineato l'importanza strategica del cavo per la politica energetica dell'UE, definendolo "vitalizio" per porre fine all'isolamento energetico di Cipro. Il messaggio da Bruxelles rimane lo stesso: l'interconettore deve procedere rapidamente. Ulteriori ritardi nel progetto sono a detrimento di tutte le parti, particolarmente Cipro, secondo il portavoce della Commissione Energetica Anna-Kaisa Itkonen.
Devono essere condotti studi del fondale marino per valutare le condizioni ambientali e geologiche. Deve essere emesso un NAVTEX per informare le autorità marittime dei lavori relativi al cavo sottomarino. Le condizioni includono il rispetto dei tempi concordati da IPTO.
La Grecia richiede chiarimenti da Nicosia riguardo all'indagine. Le preoccupazioni sono legate alle irregolarità del progetto sotto indagine dell'EPPO. Il nome dell'ex sviluppatore privato dei Grandi Interconnessori Marittimi, sostituito nel 2023 da IPTO, non è esplicitamente menzionato nei risultati della ricerca forniti.
La Commissione aveva già sottoposto il progetto a una rigorosa revisione finanziaria prima di approvare il finanziamento. Bruxelles ha sottolineato l'importanza strategica del cavo per la politica energetica dell'UE, definendolo "vitalizio" per porre fine all'isolamento energetico di Cipro. Il progetto, se implementato con successo, collegherà eventualmente Cipro con Israele.
L'indagine del procuratore sta esaminando eventuali reati connessi ai fondi dell'UE, conflitti di interesse e il coinvolgimento di persone politicamente esposte. Le paure e le incertezze che circondano il progetto del Grande Interconnessore Marittimo continuano a incombere, gettando un'ombra sul suo futuro.
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