Uno studio suggerisce che un comune virus può contribuire allo sviluppo del morbo di Parkinson
In uno studio innovativo, i ricercatori della Northwestern Medicine hanno identificato il virus dell'HPgV (Human Pegivirus) nei cervelli e nel liquido cerebrospinale dei pazienti affetti da Parkinson (PD), ma non nei soggetti di controllo. Questa scoperta potrebbe gettare nuova luce sullo sviluppo della malattia di Parkinson.
La presenza di HPgV nei pazienti PD è stata trovata a causare alterazioni dei segnali immunitari, influenzati da fattori genetici, indicando un'interazione complessa tra virus e geni nello sviluppo della malattia. I pazienti PD con HPgV hanno mostrato cambiamenti neuropathologici avanzati o specifici, come un aumento della patologia di Tau e livelli alterati di proteine cerebrali, fattori che influenzano la progressione della malattia in alcuni pazienti.
Una delle domande chiave che il team di ricerca si prefigge di rispondere è quanto spesso il virus entra nei cervelli delle persone con o senza Parkinson. L'analisi longitudinale dei campioni di sangue ha mostrato una risposta virale dipendente dal genotype, con i titoli di HPgV che correlano direttamente con il segnale di IL-4 in modo dipendente dal genotype di LRRK2.
I risultati suggeriscono un ruolo per l'HPgV nella conformazione della patologia di Parkinson e mettono in evidenza l'interazione complessa tra l'infezione virale, l'immunità e la neuropatogenesi. YWHAB è stato trovato essere un gene chiave nel response genotipica di LRRK2, mostrando un'alterata relazione con i fattori immunitari nei pazienti PD positivi per l'HPgV.
I pazienti PD positivi per l'HPgV hanno mostrato un aumento della neuropatologia per stadio di Braak e livelli più alti di IGF-1 nel sangue, mentre sono stati osservati livelli più bassi di pS65-ubiquitina.
La malattia di Parkinson colpisce oltre un milione di persone negli Stati Uniti, con 90.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno. Si prevede che il numero di persone che vivono con la malattia di Parkinson salirà a 1,2 milioni entro il 2030. Lo studio ha trovato che il 50% dei cervelli di PD testati era positivo per il virus dell'HPgV, mentre tutti i cervelli di controllo erano negativi per l'HPgV.
Il team di ricerca pianifica di studiare più persone per capire quanto sia comune il virus dell'HPgV nei pazienti di Parkinson e se giochi un ruolo nella malattia. L'RNA-Seq ha rivelato un'alterazione del segnale immunitario nei campioni di PD infettati dall'HPgV, inclusa la soppressione costante del segnale di IL-4 inboth il cervello e il sangue. Questo studio apre nuove strade per capire le complessità della malattia di Parkinson e per sviluppare nuovi trattamenti.
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