Università del Free State unisce le forze con Sayari Earth per sostenere la ricerca sul carbonio del suolo in Sudafrica
Sayari Earth, un'azienda che si prefigge l'obiettivo di ridurre le barriere ai mercati del clima per le comunità e i proprietari terrieri, ha stretto una partnership con l'Università del Free State (UFS) per migliorare la verifica del sequestro di carbonio nelle praterie del Sudafrica. Il dottor Hassan Sachedina, CEO di Sayari Earth, sottolinea l'importanza di queste collaborazioni per avanzare nella scienza del carbonio del suolo e nell'innovazione.
La partnership tra UFS e Sayari Earth mira a creare una base di prove più solida per la sequestrazione del carbonio del suolo in Sudafrica. Il professor Linus Franke, Chair di Ricerca sull'impatto e la mitigazione del cambiamento climatico in agricoltura all'UFS, evidenzia l'importanza di questa collaborazione.
I suoli immagazzinano oltre 2.500 gigatonnellate di carbonio, tre volte la quantità attualmente presente nell'atmosfera. In Sudafrica, le praterie e le terre pascolive coprono più del 65% del territorio agricolo e possono immagazzinare fino a 150 tonnellate di carbonio per ettaro. Ciò rende l'iniziativa particolarmente significativa per la mitigazione del cambiamento climatico.
La collaborazione si concentrerà sulla costruzione di modelli più affidabili e a basso costo per la misurazione, la segnalazione e la verifica (MRV) del carbonio del suolo nelle praterie. L'obiettivo finale è posizionare le praterie del Sudafrica come hub globale per la gestione del terreno intelligente per il clima e le soluzioni di rimozione del carbonio.
La partnership integrerà la ricerca sul campo e sui flussi di carbonio dell'UFS con la piattaforma di monitoraggio delle osservazioni digitali e i dati di teledetazione di Sayari Earth. Ciò offrirà interessanti opportunità di ricerca, come sottolineato dal professor Franke.
L'iniziativa affronta la sfida della mancanza di modelli di dati robusti, economici e specifici della regione nel mercato globale del carbonio. La partnership espanderà anche la ricerca post-dottorato e fornirà formazione pratica per i ricercatori emergenti.
Il dottor Sachedina, in una dichiarazione, ha evidenziato l'importanza delle partnership per avanzare nella scienza del carbonio del suolo e nell'innovazione. Ha dichiarato: "Lavorando insieme, possiamo sviluppare modelli robusti adattati agli ecosistemi del Sudafrica, posizionando le praterie del Sudafrica come leader globale nella gestione del terreno intelligente per il clima".
Questa collaborazione non è collegata all'articolo precedente sulla partnership tra Sayari Earth e l'Università di Stellenbosch per avanzare la biochar per i guadagni per il clima e la biodiversità. Il leader di Sayari Earth coinvolto nella collaborazione con l'Università del Free State non è stato identificato nei risultati della ricerca disponibili.
I nuovi strumenti per valutare la dinamica del carbonio offrono un significativo potenziale per la ricerca, come sottolineato dal professor Franke. La partnership tra UFS e Sayari Earth rappresenta un passo verso il rendere il Sudafrica un giocatore chiave nella lotta globale contro il cambiamento climatico.
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