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Un elefante nel Parco Nazionale di Chobe, in Botswana, puzza usando il suo lungo naso.

Occorrenze catastrofiche possono essere causate da corpi lunghi, come dimostrato da certi esseri marini e rettili. Ad esempio, le balene, le iguane e i pesci hanno metodi distintivi per manifestare la loro versione di uno starnuto.

Un elefante nel Parco Nazionale Chobe in Botswana annusa con il suo lungo tronco.
Un elefante nel Parco Nazionale Chobe in Botswana annusa con il suo lungo tronco.

Un elefante nel Parco Nazionale di Chobe, in Botswana, puzza usando il suo lungo naso.

Nel mondo degli animali selvatici, l'atto del starnutire non è riservato agli esseri umani. Dalle maestose elefanti alle giocose balene, diversi animali hanno i loro modi unici per liberarsi degli irritanti dal loro sistema respiratorio.

John Lenhardt del National Elephant Center conferma che gli elefanti, infatti, starnutiscono attraverso il loro proboscide. Le vie nasali corrono per tutta la lunghezza del proboscide dell'elefante, permettendo l'espulsione violenta dell'aria durante uno starnuto. Questo si traduce in uno spruzzo rumoroso e significativo, spesso visto come uno spettacolo adorabile.

Gli starnuti degli elefanti sono considerati normali, ma su una scala più grande rispetto agli starnuti umani. Gli oggetti estranei che causano irritazione possono entrare da entrambe le estremità (naso o proboscide) nel caso dei mammiferi.

Balene e delfini, d'altra parte, svolgono la funzione di uno starnuto respirando e espirando l'acqua attraverso il loro sfiatatoio prima di inspirare.

I pesci, inoltre, hanno un modo per liberarsi delle particelle in sospensione nell'acqua che 'intasano' le branchie. A differenza dei mammiferi, non starnutiscono nel senso tradizionale, ma tossiscono per espellere le sostanze esterne.

Nel regno dei rettili, la respirazione viene sospesa durante l'atto di inghiottire e non c'è un equivalente al tossire o starnutire come lo conosciamo noi.

Le iguane marine, però, espellono il sale attraverso le ghiandole nasali con un'azione simile allo starnuto.

Gli insetti, sembra, possono spingere l'aria nel loro sistema respiratorio, ma non è noto se si impegnano in ciò che chiameremmo uno starnuto.

I mammiferi sono gli unici animali che elaborano il cibo in bocca masticandolo. Questo processo, insieme alla presenza delle vie nasali, porta allo sviluppo dei colpi di tosse e degli starnuti come eventi esplosivi che richiedono l'espulsione dell'aria dai polmoni. Questi eventi sono progettati per liberare la fonte di irritazione.

Mentre non ci sono informazioni esaustive disponibili su John Lenhardt come esperto di elefanti o il suo background, la sua conferma della capacità degli elefanti di starnutire attraverso il loro proboscide aggiunge alla nostra comprensione di questi magnifici animali.

In conclusione, l'atto di starnutire o tossire non è limitato agli esseri umani. Dalle elefanti alle iguane marine, diversi animali hanno i loro modi unici per affrontare gli irritanti nel loro sistema respiratorio. Capire queste differenze non solo amplia la nostra conoscenza del regno animale, ma evidenzia anche l'intricato design della fisiologia di ogni creatura.

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