Un economista propone una soluzione per i mercati che ignorano il valore della natura
In un mondo in cui le richieste alla natura sono sempre più crescenti, un noto economista, Partha Dasgupta, sta sostenendo la necessità di un cambiamento radicale nella nostra visione economica del mondo che ci circonda.
Dasgupta, economista all'Università di Cambridge, ha pubblicato un libro intitolato "On Natural Capital: The Value of the World Around Us". Il libro, pubblicato da Witness Books, getta luce sull'inadeguata valutazione della natura e sui suoi effetti dannosi sull'economia globale.
Uno dei problemi principali affrontati da Dasgupta è il fatto che i mercati del capitale non tengono conto dell'uso della natura. Ciò significa che risorse vitali come i sistemi idrici e l'atmosfera vengono spesso considerate gratuite, portando alla loro sovraesplorazione e alla distruzione di habitat naturali come le terre costiere e le foreste.
Per affrontare questo problema, Dasgupta propone di valutare la natura determinandone il valore sociale e di utilizzare tale valutazione per riequilibrare l'ecosistema. Inoltre, suggerisce di compensare i paesi con foreste pluviali tropicali per incentivarli a non disboscare, un'idea che viene esplorata attraverso il Tropical Forest Finance Facility.
Tuttavia, i dettagli di tale facility non sono forniti nel contesto dato.
Dasgupta è anche preoccupato per il divario tra la domanda e l'offerta di capitale naturale. Ritiene che tale divario rappresenti un problema fondamentale per l'economia globale e sostiene la necessità di informazioni obbligatorie nella valutazione della natura per colmare le lacune nei prezzi di mercato.
Inoltre, Dasgupta ha a lungo sostenuto la necessità di un'istituzione internazionale per gestire gli oceani, in quanto risorsa di accesso aperto non correttamente valutata nei modelli di prezzo. Purtroppo, non sono disponibili ulteriori informazioni su tale istituzione.
I consumatori, nel frattempo, non possono inferire dalla valutazione attuale di un prodotto la sua qualità di impatto sul mondo naturale. Questo è un altro ambito in cui Dasgupta vede spazio per miglioramenti, suggerendo che i regolatori dovrebbero trascorrere del tempo con gli ecologi per comprendere meglio le informazioni e le relazioni.
Secondo Dasgupta, i regolatori dovrebbero avere un dialogo con coloro che stabiliscono gli standard, invece di limitarsi a seguire le istruzioni. Questo approccio collaborativo potrebbe aiutare a garantire che le nostre decisioni economiche tengano conto della salute a lungo termine del mondo naturale.
Questo articolo è stato aggiornato per l'ultima volta il 24 luglio 2025. La data di pubblicazione di "On Natural Capital" non è fornita nel contesto dato. Tuttavia, il libro è disponibile per i lettori interessati a una comprensione più approfondita del valore del mondo che ci circonda.
In conclusione, il lavoro di Dasgupta sottolinea la necessità di un nuovo approccio alla nostra relazione con la natura. Valutando la natura e promuovendo la trasparenza, possiamo lavorare verso un'economia globale più sostenibile ed equa.
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