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Ultimo compendio dei visti nomadi digitali dell'Africa [edizione 2025]

Nuove disponibili e prossime al rilascio le pericolose digi per nomadi digitali per l'Africa, in cui lavorano i lavoratori a distanza.

Elenco Riveduto dei Visti per Nomadi Digitali in Africa per il 2025
Elenco Riveduto dei Visti per Nomadi Digitali in Africa per il 2025

Ultimo compendio dei visti nomadi digitali dell'Africa [edizione 2025]

Africa si sta rapidamente trasformando in una meta popolare per i nomadi digitali, con diversi paesi che introducono permessi di residenza temporanei appositamente progettati per i lavoratori remoti. Questi visti per nomadi digitali offrono numerosi vantaggi, tra cui opportunità di assistenza sanitaria e istruzione, e rappresentano un passo avanti rispetto ai tradizionali visti turistici.

Uno di questi paesi è Mauritius, situato nell'Oceano Indiano. Il visto per nomadi digitali di Mauritius consente ai lavoratori remoti di soggiornare per un anno (prorogabile), a condizione che guadagnino almeno $1.500 al mese, abbiano un'assicurazione sanitaria e provengano da uno dei 114 paesi specificati.

Namibia, nota per la sua diversità linguistica (inglese, afrikaans e oshiwambo) e paesaggi mozzafiato, offre anche un visto per nomadi digitali. I lavoratori remoti possono soggiornare fino a 6 mesi, a condizione che guadagnino $2.000 al mese, abbiano una copertura assicurativa in Namibia e un casellario giudiziario pulito. Il processo di richiesta per questo visto viene completato online e l'approvazione viene concessa via email.

Cape Verde, un arcipelago composto da dieci isole, è un'altra meta attraente per i nomadi digitali. Sal e Santiago sono scelte popolari, offrendo una cultura amichevole, innovazione in crescita e paesaggi mozzafiato. Il visto per nomadi digitali di Cape Verde non richiede lavoro remoto, ma solo la prova di un saldo bancario sostenuto di 1.500€ negli ultimi sei mesi. Il processo di richiesta del visto è semplice e il visto può essere ritirato al controllo passaporti all'arrivo.

Il Kenya ha in programma di unirsi alla lista dei paesi friendly per i nomadi digitali con l'introduzione del Digital Nomad Work Permit ad ottobre 2024. Questo permesso consentirà ai lavoratori remoti che guadagnano almeno $55.000 USD all'anno di vivere temporaneamente in Kenya, sebbene i dettagli sulla durata del visto e la sua prorogabilità non siano ancora noti.

Il Sud Africa, sebbene non offra attualmente un visto specifico per i nomadi digitali, consente ai nomadi digitali di entrare con visti turistici standard o altri permessi appropriati, a condizione che rispettino le normali regole dell'immigrazione. Il Sud Africa ha in programma di introdurre un visto per nomadi digitali con una durata di un anno e possibili agevolazioni fiscali.

Per coloro che cercano assistenza nella navigazione del processo di richiesta del visto per nomadi digitali in Africa, Nomads Embassy offre avvocati dell'immigrazione selezionati e una piattaforma sicura per l'upload dei documenti e la comunicazione.

In conclusione, l'Africa presenta opportunità incredibili per i nomadi digitali, con culture amichevoli, innovazione in crescita e paesaggi mozzafiato. Con i visti per nomadi digitali ora disponibili in Cape Verde, Mauritius e Namibia, e altri paesi che hanno in programma di seguire l'esempio, l'Africa è veramente una nuova frontiera per il lavoro remoto. Per rimanere aggiornati sulle notizie sui visti per nomadi digitali, segnalibra questa pagina o iscriviti alla newsletter.

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