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Trump prepara un ordine esecutivo, volto a proteggere gli utenti di criptovalute dalle restrizioni finanziarie

Le banche potrebbero affrontare sanzioni potenziali per un nuovo ordine esecutivo di Donald Trump, mirato a scoraggiare la chiusura di conti basata sull'ideologia o sull'impegno nelle transazioni di criptovaluta, ensoleillement l'equità e l'apertura nel settore digitale.

Trump si prepara a emanare un'Ordine Esecutivo per tutelare gli utenti di criptovalute, ponendo...
Trump si prepara a emanare un'Ordine Esecutivo per tutelare gli utenti di criptovalute, ponendo fine al potere di veto finanziario

Trump prepara un ordine esecutivo, volto a proteggere gli utenti di criptovalute dalle restrizioni finanziarie

In un movimento che potrebbe ridefinire il panorama finanziario, l'amministrazione di Donald Trump sta finalizzando un ordine esecutivo mirato a penalizzare le banche che chiudono i conti dei clienti per motivi ideologici, religiosi o legati all'industria delle criptovalute. Se firmato, l'ordine potrebbe potenzialmente portare a nuove sfide in termini di portata legale e applicazione delle sanzioni.

Il progetto di ordine esecutivo si inserisce in una più ampia offensiva contro ciò che è stato battezzato "Operazione Chokepoint 2.0", una presunta strategia regolamentare promossa dall'amministrazione Biden che avrebbe fatto pressione sulle banche per tagliare i legami con le aziende considerate politicamente sgradite. Questa pratica, nota come "debanking", è stata denunciata da più attori nell'ecosistema finanziario e tecnologico come una forma di censura economica.

L'ordine esecutivo esaminerà le politiche interne delle agenzie come la FDIC, l'OCC e la Fed che hanno facilitato il debanking. Un caso citato nel progetto di ordine è quello di un'organizzazione non profit cristiana in Uganda, i cui conti sono stati chiusi da Bank of America, un'azione interpretata come un esempio di discriminazione ideologica.

L'industria delle criptovalute, in particolare, ha segnalato difficoltà persistenti nell'accesso ai servizi bancari nel paese. Da quando è fallita FTX nel 2022, banche come JPMorgan Chase e Bank of America hanno stretto le loro politiche sul rischio, limitando l'accesso delle società crypto ai conti, ai prestiti e al processing dei pagamenti. Molte aziende hanno segnalato costi eccessivi per i servizi di base, che sono stati interpretati come una forma indiretta di esclusione finanziaria.

Il nuovo ordine esecutivo istruirà i regolatori a indagare possibili violazioni delle leggi come l'Equal Credit Opportunity Act, le statuti antitrust e le regolamentazioni sulla protezione dei consumatori. La Small Business Administration (SBA) valuterà se le banche che concedono prestiti federali hanno adottato pratiche discriminatorie.

L'obiettivo centrale è garantire l'accesso equo ai servizi bancari, in particolare per le fintech e l'industria delle criptovalute. Il dibattito sull'ordine esecutivo rappresenta uno spostamento dell'attenzione verso la democratizzazione dei servizi bancari nell'era digitale. Se implementato, l'ordine esecutivo potrebbe ridisegnare il rapporto tra banche, clienti e regolatori, stabilendo un quadro più equo per le industrie crypto e fintech.

L'industria crypto segue con interesse lo sviluppo dell'ordine esecutivo, poiché rappresenta la possibilità di operare senza censura finanziaria in un ambiente in cui l'innovazione non è penalizzata dall'ideologia. L'ex presidente Donald Trump ha denunciato pubblicamente di essere stato respinto da JPMorgan Chase e Bank of America, attribuendo le decisioni alle pressioni regolamentari durante l'amministrazione Biden.

Tuttavia, l'ordine non è privo di controversie. Mentre ha il sostegno dei legislatori repubblicani, alcuni democratici hanno espresso preoccupazioni sulla sua portata legale. Non ci sono segnalazioni credibili specifiche negli ultimi anni che documentino che il governo degli Stati Uniti ha ufficialmente accusato determinate banche di discriminare sistematicamente gli exchange di criptovalute, né reazioni documentate delle banche a tali accuse sulla base delle informazioni fornite.

Il dibattito sull'ordine esecutivo ha già ridefinito il panorama politico e finanziario, con l'accesso equo ai servizi bancari che diventa una questione di diritti economici fondamentali. L'accesso potenziale dell'industria crypto ai servizi bancari senza discriminazione ideologica potrebbe stimolare l'innovazione e la crescita economica nel settore.

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