Trump annuncia inaspettate notizie sulle azioni Intel, seguendo un modello insolito iniziato da Nvidia.
La decisione dell'amministrazione Trump di acquisire una quota del 9,9% in Intel ha suscitato controversie, con domande su potenziali future accordi con altre compagnie tecnologiche, come Nvidia e AMD, e preoccupazioni per i conflitti di interessi.
L'investimento, che ammonta a circa 8,9 miliardi di dollari in sussidi, è stato strutturato come azioni senza diritto di voto, il che significa che il governo non controlla direttamente le decisioni aziendali. Tuttavia, la mossa è stata accolta con critiche da alcuni politici, tra cui il sen. Rand Paul (R-Ky.), che la vede come un passo verso il socialismo.
La ex candidata presidenziale Nikki Haley e il rappresentante Thomas Massie (R-Ky.) hanno espresso preoccupazioni, sostenendo che l'investimento potrebbe portare a più sussidi governativi e meno produttività. Massie ha sollevato specifiche preoccupazioni per i conflitti di interessi, sostenendo che Intel è ora più probabile che collabori con l'intrusione governativa nella computazione privata.
La situazione finanziaria di Intel è stata un problema per qualche tempo. La società ha bruciato 11 miliardi di dollari nell'ultimo anno e ha solo 21 miliardi di dollari nel suo bilancio. I suoi utili non-GAAP sono passati da 2,72 dollari per azione diluita nel 2016 a -4,77 dollari per azione diluita nell'ultimo anno.
Despite these challenges, Intel's CEO, Lip-Bu Tan, has stated that President Trump's focus on U.S. chip manufacturing is driving investments in the industry. Intel's investment plan includes an additional $20 billion investment in plants in Ohio and plans to become a major provider of external foundry services (contract chipmaking) in the United States and Europe.
However, Intel's market share has been declining in recent years. In 2016, the company accounted for roughly 90% of personal computer CPU shipments, but its market share has since fallen to 66%. Similarly, Intel accounted for virtually all data center server CPU shipments in 2016, but its market share has since declined to 63%.
Competitors like Advanced Micro Devices and Arm Holdings have gained ground in the data center server CPU market. Bank of America analysts expect Intel to keep losing share in coming years as companies rely more heavily on alternative CPUs, especially custom chips built on Arm architecture.
John Vinh at KeyBanc expressed skepticism about Intel's plans to become a leading foundry, stating that customers are unlikely to trust the company with important projects. U.S. Commerce Secretary Howard Lutnick commented that the administration remains committed to reinforcing the country's dominance in artificial intelligence and strengthening national security.
The U.S. government's investment in Intel is seen by some as a vote of confidence for the struggling chipmaker. However, the potential for future deals and the conflict of interest raised by the government's stake in Intel remain points of contention in the tech industry and among political figures.
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