Trovare un singolo ago in mezzo a un gran fieno
Un'indagine pionieristica condotta da ricercatori dell'Università di Heidelberg e del Centro tedesco per la ricerca sul cancro (DKFZ) ha identificato caratteristiche fisiche che possono distinguere le cellule staminali mesenchimali (MSCs) da altre cellule immature presenti nel midollo osseo. Questo studio, finanziato dalla National Research Foundation of Singapore, potrebbe aprire la strada a un metodo privo di marcatori per identificare le MSCs con la massima capacità di differenziazione.
Fino ad ora, non c'era un modo efficace per separare le MSCs dalle cellule del midollo osseo che avevano già iniziato a differenziarsi in altri tipi di cellule. Questo nuovo approccio, che cerca marcatori biofisici come alternativa al contrassegno con anticorpi, suggerisce che una combinazione di essi è richiesta.
Lo studio, pubblicato questa settimana sulle Proceedings of the National Academy of Sciences, individua tre caratteristiche fisiche delle MSCs: dimensione cellulare, rigidità e grado di fluttuazione nella membrana nucleare. Queste caratteristiche possono distinguere le MSCs da altre cellule immature presenti nel midollo osseo.
I principali autori del lavoro sono W.C. Lee e Hui Shi, con contributi di Jongyoon Han, Zhiyong Poon, L.M. Nyan, Tanwi Kaushik, G.V. Shivashankar, J.K.Y. Chan, C.T. Lim e Krystyn Van Vliet.
Il team sta attualmente lavorando su metodi ad alta velocità per separare le MSCs per creare popolazioni più pure di tali cellule. Popolazioni più pure di MSCs dovrebbero portare a trattamenti con cellule staminali più efficaci per le lesioni tissutali. Le cellule identificate come cellule stromali osteogeniche erano in grado di riparare l'osso ma non il muscolo. Tuttavia, le MSCs isolate si sono dimostrate efficaci nella riparazione di entrambi i traumi ossei e muscolari.
Van Vliet e Poon sperano di avviare uno studio clinico sulle cellule osteogeniche isolate in questo studio, che potrebbe rivelarsi utile per il trattamento dei traumi ossei. Questo lavoro fornisce un potenziale passo avanti nella definizione di un modo privo di marcatori per identificare le cellule staminali mesenchimali con la massima capacità di differenziazione.
Le MSCs sono cellule immature presenti nel midollo osseo e possono differenziarsi in cellule che producono osso, cartilagine, grasso o muscolo. La mancanza di un buon metodo di separazione può essere uno dei motivi per cui i risultati della ricerca variano tra i laboratori e perché i trattamenti con le cellule staminali non sono così efficaci come potrebbero essere. L'approccio è previsto come importante nella selezione e purificazione delle cellule staminali derivate dal midollo osseo per il riparo tissutale nei pazienti umani.
Questa nuova ricerca mira a rendere più facile lo sviluppo di terapie basate su cellule staminali, offrendo speranza per trattamenti più efficaci per le lesioni tissutali in futuro.
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