Tre banche ricevono un miglioramento del rating, attribuendo la decisione a una solida situazione economica
In un importante passo avanti, S&P Global Ratings ha migliorato le valutazioni a lungo termine del credito di tre importanti banche vietnamite - Vietcombank, Techcombank e Eximbank. Questa decisione testimonia la solidità del settore bancario vietnamita e la capacità delle autorità di proteggere la fiducia dei depositanti, come dimostrato durante la crisi della Saigon Commercial Bank nel 2022.
Le valutazioni di Techcombank e Vietcombank sono state migliorate da BB- a BB, mentre Eximbank ha registrato un miglioramento da B a BB-. L'outlook per tutte e tre le banche rimane stabile.
I miglioramenti delle valutazioni sono attribuibili a diversi fattori. S&P attribuisce la riduzione del tasso di prestiti in sofferenza (NPL), passato dal 4,5% nel 2023 al 4,1% nel 2024, a una maggiore crescita dei prestiti, il recupero del settore immobiliare e i tagli dei tassi di interesse. La Banca Centrale ha ridotto i tassi di politica a 3% nel 2023, un movimento che ha senza dubbio contribuito a migliorare la qualità degli attivi.
Le recenti riforme, come il controllo più stretto delle transazioni tra parti correlate e le regole di divulgazione migliorate, sono viste come passi verso un miglioramento della governance. Tuttavia, gli standard di trasparenza in Vietnam sono ancora indietro rispetto ai pari regionali e manca ancora un chiaro percorso per l'adozione di Basel III.
L'economia del Vietnam è prevista crescere del 5,9% nel 2025 e del 6,0% nel 2026, superando la previsione regionale dell'Asia-Pacifico del 4,1%. Questa crescita è sostenuta dagli forti afflussi di investimenti diretti esteri (FDI), da una forza lavoro competitiva e dalla continua forza del settore manifatturiero. I settori delle esportazioni leader in Vietnam sono ancora quelli dell'elettronica, dei telefoni cellulari e dei tessuti.
Nonostante l'outlook positivo, il tasso elevato di credito del settore privato sul PIL, circa il 136% nel 2024, potrebbe aumentare il rischio del credito in una fase di rallentamento. Tuttavia, le nuove regole sull'applicazione delle garanzie, efficaci dall'ottobre 2025, sono attese per supportare ulteriormente le banche nella risoluzione dei crediti in sofferenza.
Il tasso medio delle tariffe in Vietnam è del 20%, significativamente inferiore al 46% annunciato in precedenza, che limita l'impatto diretto sul settore bancario. Questa riduzione delle tariffe, insieme all'aggiornamento del Banking Industry Country Risk Assessment (BICRA) dal gruppo nove all'otto
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