Trasformazione dell'ambiente delle attrezzature per esterni attraverso coloranti
Nel mondo sempre più evolvente dell'abbigliamento outdoor, un importante passo verso la sostenibilità è stato fatto con l'adozione di una nuova tecnica di tintura nota come tintura a doppia fase. Questo metodo, che consiste nell'aggiungere pigmenti colorati direttamente nella polimerizzazione prima che il filato sia formato, si sta rivelando un vero e proprio game-changer nell'industria.
I metodi di tintura tradizionali, comunemente utilizzati nell'industria outdoor, impiegano coloranti sintetici che hanno un impatto negativo sui microrganismi acquatici. Purtroppo, questi coloranti sono stati collegati all'inquinamento dei fiumi in Asia, causando il loro colore nero. Una revisione del 2022 conferma questo, trovando che i coloranti sintetici hanno un impatto significativo su questi microrganismi.
La tintura a doppia fase, however, rappresenta un passo nella giusta direzione. Richiedendo zero acqua durante il processo di colorazione, riduce significativamente le emissioni di carbonio associate al prelievo, trattamento e trasporto dell'acqua. Questo metodo consuma anche meno energia rispetto alla tintura a pezzo, rendendolo più efficiente e sostenibile.
Inoltre, l'abbigliamento tinto a doppia fase ha un colore duraturo che non sbiadisce facilmente, riducendo la necessità di sostituzione. L'abbigliamento outdoor, come giacche da sci e pantaloni da trekking, viene ora prodotto in colori vivaci e insoliti come Cordone di Bungee, Marrone Bipartisan e Gabbiano e Marmellata, grazie a questo processo innovativo.
Mentre il filato tinto a doppia fase è una struttura sintetica che non si biodegradabile, producendo quindi rifiuti permanenti alla fine del suo ciclo di vita, utilizza meno risorse e sostanze chimiche rispetto alla tintura convenzionale. Questa riduzione dell'impatto ambientale viene ulteriormente potenziata dalla natura più rapida ed efficiente del processo.
L'uso della tintura a doppia fase nella produzione di abbigliamento outdoor è stato adottato da decine di principali marchi outdoor a livello mondiale, tra cui GORE-TEX membrane, che ora utilizza questo metodo di colorazione dei tessuti che non richiede acqua durante il processo di colorazione.
Tuttavia, è importante notare che il metodo più sostenibile sarebbe quello di produrre abbigliamento utilizzando materiali naturali che non vengono tinti affatto. Sacrificare l'uso di tessuti sintetici per quelli naturali potrebbe significare rinunciare ai vestiti colorati, ma sarebbe sicuramente una scelta più ecologica.
Alla fine del loro ciclo di vita, le giacche tinte a doppia fase diventano rifiuti permanenti nei disc
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