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"Tom Pidcock ha espresso forti critiche contro i manifestanti pro-Palestina che, secondo lui, hanno interrotto la neutralizzazione di una tappa durante la Vuelta a Espana, mettendo in pericolo la sicurezza".

Ciclista britannico frustrato perde l'occasione di sfidare Jonas Vingegaard per la vittoria; gli ufficiali di gara confermano i tempi di gara al checkpoint a 3 km, senza un chiaro vincitore nellamanifestazione ciclistica di Bilbao

Tom Pidcock critica pubblicamente i manifestanti pro-Palestina per aver interrotto una tappa alla...
Tom Pidcock critica pubblicamente i manifestanti pro-Palestina per aver interrotto una tappa alla Vuelta a España, esprimendo preoccupazione per i potenziali rischi coinvolti.

"Tom Pidcock ha espresso forti critiche contro i manifestanti pro-Palestina che, secondo lui, hanno interrotto la neutralizzazione di una tappa durante la Vuelta a Espana, mettendo in pericolo la sicurezza".

Tom Pidcock Esprime Preoccupazioni per le Proteste alla Vuelta a España

Tom Pidcock, ciclista per Q36.5, ha espresso le sue preoccupazioni per le proteste a favore della Palestina che hanno interrotto la tappa 11 della Vuelta a España a Bilbao.

Durante la gara, Pidcock è stato momentaneamente distaccato dal gruppo di testa, ma è stato poi raggiunto da Jonas Vingegaard, leader della corsa per Visma-Lease a Bike. La coppia aveva un vantaggio di 10 secondi su Joao Almeida quando le proteste hanno causato la neutralizzazione della corsa a 3 km dall'arrivo, negando a Pidcock la possibilità di lottare per la vittoria di tappa.

Pidcock ha espresso le sue preoccupazioni per la sicurezza dei ciclisti e il potenziale pericolo a cui sono stati esposti come mezzo di protesta. Ha dichiarato che il ciclismo non ha nulla a che fare con le proteste in corso e che le interruzioni hanno avuto un significativo impatto sulla sicurezza dei ciclisti e sui risultati della gara.

Despite the race ending before reaching the finish line, Pidcock rode to the Gran Vía de Don Diego López de Haro, where Palestine flags and protestors were present. He described his action of going to the finish line alone as "just doing a Tom Pidcock thing."

Pidcock was initially hesitant to comment on the political aspect of the protests but decided to weigh in as questions persisted. He stated that as long as safety is prioritized, riders can continue racing. He also expressed his disappointment, feeling that the day was "his day" and that there should always be a finish line in a race.

Tom Pidcock and Vingegaard were not certain if Vingegaard would have won the stage, but frustration came from missing the opportunity. Pidcock had been hopeful that the race was past the worst of protest disruption, but the incidents at the Vuelta a España follow similar disruptions at the Giro d'Italia and Tour de France.

Despite the challenges, Pidcock remains optimistic and is looking forward to continuing his racing career. He stated that he will continue to focus on his training and preparation for upcoming races, with the goal of achieving more success in the future.

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