Sviluppo di una nuova fase di trasparenza per una sostenibilità affidabile delle imprese
Schneider Electric, leader globale nel settore della gestione dell'energia e dell'automazione, ha lanciato quest'anno il programma "Environmental Data Program" per aumentare la trasparenza nella segnalazione dei dati ambientali dei suoi prodotti. L'iniziativa fornisce informazioni ambientali complete e basate sul ciclo di vita, come l'impronta di carbonio, i materiali riciclati, l'efficienza energetica e le opzioni fine vita.
Nel panorama odierno degli affari, la trasparenza ambientale è sempre più importante. Può aiutare a ottimizzare le operazioni, mitigare i rischi e consolidare i rapporti con i clienti, i dipendenti e gli investitori. Secondo un'indagine globale degli investitori di PwC del 2024, oltre il 70% degli investitori ritiene che le aziende dovrebbero integrare la sostenibilità e l'ESG direttamente nella loro strategia aziendale.
Tuttavia, la segnalazione della sostenibilità è stata spesso facoltativa e incoerente, soprattutto nei settori come il cibo e la finanza. Le nuove normative come la direttiva UE sulle affermazioni verdi incoraggiano le aziende a prendere maggiore responsabilità per contrastare il greenwashing. La direttiva UE sulla segnalazione della sostenibilità delle imprese (CSRD) e il regolamento UE sulla segnalazione finanziaria sostenibile (SFDR) stabiliscono aspettative più chiare su come le prestazioni ambientali delle organizzazioni devono essere misurate e segnalate.
Il programma "Environmental Data Program" di Schneider Electric mira a soddisfare questo bisogno di trasparenza. L'azienda riconosce l'importanza di un linguaggio comune nel settore per far sì che i dati guidino l'azione su scala. Ciò richiede quadri e standard coerenti, come l'iniziativa globale di segnalazione (GRI), il progetto CDP (Carbon Disclosure Project) o gli standard SASB.
Inoltre, le informazioni dettagliate sull'efficienza energetica dei componenti individuali sono fondamentali per i sviluppatori per garantire il rispetto degli standard di efficienza energetica, come la direttiva sull'efficienza energetica degli edifici (EPBD) in Europa, che richiede che i nuovi e gli esistenti edifici rispettino gli standard di efficienza energetica sempre più stringenti.
Le organizzazioni con le giuste risorse possono sviluppare valutazioni del ciclo di vita (LCA) interne o collaborare con auditor indipendenti per ottenere informazioni specifiche del prodotto. Le piattaforme e i database di terze parti, come quelli che aggregano le dichiarazioni ambientali dei prodotti (EPD), rendono più facile il confronto tra i settori. Le aziende che rappresentano due terzi della capitalizzazione di mercato globale ora segnalano i dati ambientali critici attraverso il sito web del progetto CDP (Carbon Disclosure Project).
Per raggiungere la sostenibilità coerente e trasparente in tutti i settori, è necessario uno sforzo congiunto. La collaborazione tra le aziende è fondamentale per stimolare l'impegno lungo tutta la catena del valore. Frederic Godemel, vice presidente esecutivo per la gestione dell'energia di Schneider Electric, sottolinea che le informazioni ambientali coerenti, trasparenti e facilmente accessibili consentono ai partner e ai clienti di prendere decisioni più informate.
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