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Studi di fattibilità del registro patrimoniale dell'UE suscitano diffusa preoccupazione

La Commissione Europea considera i registri immobiliari potenzialmente utili nel contrastare il riciclaggio di denaro e la corruzione, ma le proposte per uno studio iniziale hanno suscitato significativi dissensi.

Studio di Fattibilità del Registro degli Asset dell'UE Provoca Preoccupazione
Studio di Fattibilità del Registro degli Asset dell'UE Provoca Preoccupazione

Studi di fattibilità del registro patrimoniale dell'UE suscitano diffusa preoccupazione

La Commissione dell'Unione Europea ha pubblicato un invito a presentare una proposta per uno studio di fattibilità di un registro europeo della ricchezza a luglio, con l'obiettivo di aumentare la trasparenza nella lotta contro i reati finanziari. Tuttavia, la proposta ha incontrato critiche da parte di alcuni politici dell'UE.

Il database proposto, che consentirebbe l'accesso transfrontaliero alle informazioni per le autorità, potrebbe raccogliere voci nei registri fondiari, nei registri commerciali e informazioni sulle fondazioni. Già esistono forme iniziali di tali registri a livello dell'UE, che consentono agli ufficiali di vedere chi detiene una società.

Lo studio ha l'obiettivo di indagare su come le informazioni sulla ricchezza possono essere consolidate a livello dell'UE, con i ricercatori incaricati di scoprire se i dati sulla proprietà immobiliare e gli investimenti alternativi come l'arte, le criptovalute o l'oro possono essere inclusi nel registro.

I critici argomentano che il database violerebbe la privacy dei cittadini, con il deputato austriaco Harald Vilimsky che afferma che rendere trasparenti i cittadini comuni va troppo oltre. Vilimsky trova inquietante l'idea di un'autorità centrale che ha accesso alla situazione finanziaria e patrimoniale di ogni cittadino.

Più politici dell'UE, tra cui il deputato della CSU Markus Ferber, hanno espresso preoccupazioni simili. Ferber ritiene che il registro proposto vada troppo oltre nelle misure di trasparenza.

La Commissione UE si difende dallo studio di fattibilità, affermando che è una priorità politica cruciale nel contrastare il riciclaggio di denaro e l'evasione fiscale. A luglio, la Commissione ha presentato ulteriori proposte per le misure contro il riciclaggio di denaro, tra cui l'istituzione di un'autorità anti-riciclaggio e un dibattito sul limite di pagamenti in contanti di 10.000 euro.

Despite the criticism, the name of the person or group demanding that the EU Commission withdraw the tender for the feasibility study for the European Asset Register remains unspecified. It is unclear whether the opposition to the proposed wealth register will lead to its withdrawal or if the EU Commission will push forward with its plans.

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