Sottolineare il valore della produzione di contenuti piuttosto che concentrarsi esclusivamente sui campi STEM come attività più redditizia
Nel 21° secolo, la produzione di contenuti si è affermata come una fonte significativa di ricchezza, con i tradizionali lavori STEM che vengono esternalizzati a paesi come la Cina. Questo cambiamento ha offerto a Kenya l'opportunità di affermarsi come leader nell'economia creativa.
Tuttavia, un importante ostacolo all'attuazione del nuovo corso di Educazione Basata sulle Competenze (CBE) per gli Studi Teatrali e Cinematografici è la scarsità di insegnanti qualificati in questo campo di studio. La Commissione del Servizio degli Insegnanti (TSC) non impiega attualmente insegnanti specificamente formati per insegnare Teatro e Cinema, una lacuna che richiede un'attenzione urgente.
Il dott. Leonard Wasonga, l'insegnante coinvolto nello sviluppo del curriculum per il Teatro e il Cinema presso l'Università Masinde Muliro, ha espresso preoccupazione per questa scarsità. Sta lavorando per affrontare questo problema sviluppando un corso CBE che mira a fornire agli studenti competenze pratiche che possano proiettarli oltre l'intrattenimento e verso la creazione di contenuti.
Il corso è strutturato per coltivare la creatività progressivamente. Al decimo anno, gli studenti saranno introdotti al teatro tradizionale keniano, alla scrittura di copioni, alla recitazione e alla regia. Al undicesimo anno, si addentreranno nella scrittura di copioni cinematografici, nella recitazione cinematografica, nella regia e nel design. Al dodicesimo anno, studieranno la produzione cinematografica incentrata sulla comunità, i processi di produzione su larga scala e la valutazione cinematografica.
Il sottoperformance dell'industria cinematografica del Kenya rispetto ai principali omologhi internazionali come Hollywood, Bollywood e Nollywood può essere attribuita a diversi fattori. Uno di questi è la dipendenza da esperti esterni per la scrittura e la regia delle produzioni invece di coltivare gli studenti. L'investimento del governo nelle infrastrutture per supportare le scuole di Studi Teatrali e Cinematografici, insieme alla formazione di specialisti da parte degli istituti di formazione degli insegnanti, potrebbe aiutare a risolvere questo problema.
Le industrie creative sono considerate un percorso più sostenibile per la prosperità rispetto all'olio, ai minerali e all'agricoltura. Il governo del Kenya sta prioritizzando gli Studi Teatrali e Cinematografici come mezzo per creare posti di lavoro localmente e stimolare la crescita economica. Si incoraggiano i decisori politici a riconoscere l'opportunità negli studi teatrali e cinematografici e investire nelle risorse necessarie per rendere questa visione realtà.
I Kenya National Drama and Film Festivals hanno servito come un'appendice per la creatività, ma hanno fatto poco per trasformare le fortune dell'industria cinematografica. Il nuovo corso CBE per gli Studi Teatrali e Cinematografici offre una soluzione promettente, con l'obiettivo di produrre studenti che non sono solo consumatori di contenuti, ma produttori di contenuti culturali significativi.
Con l'investimento nella formazione e nelle infrastrutture, il Kenya può posizionarsi all'avanguardia dell'economia creativa dell'Africa. Questo passaggio da una