Secondo uno studio pubblicato di recente, gli adolescenti sono il gruppo più isolato della società.
In un mondo sempre più connesso, i social media sono diventati uno strumento potente per espandere le reti sociali e offrire supporto a distanza. Tuttavia, un recente rapporto pubblicato dalla Commissione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per la connessione sociale ha evidenziato una tendenza preoccupante: il legame tra l'uso dei social media e i sentimenti di solitudine e isolamento sociale tra i giovani.
Il rapporto rivela che i giovani, in particolare gli adolescenti, sono più suscettibili alla solitudine, mentre gli adulti più anziani sono maggiormente colpiti dall'isolamento sociale. Questo è significativo perché la solitudine, uno stato soggettivo, differisce dall'isolamento sociale, uno stato oggettivo che può essere facilmente quantificato.
Una delle ragioni di questa tendenza potrebbe essere l'uso frequente dei social media. Anche se queste piattaforme digitali possono rafforzare i rapporti esistenti e costruire nuove comunità, in particolare per le persone con disabilità, un uso eccessivo può portare a conseguenze negative. La ricerca indica che l'uso frequente dei social media può aumentare la probabilità di depressione, ansia, bassa autostima, sonno disturbato e timore di perdere qualcosa.
Inoltre, i social media possono portare a confronti sociali insalubri, all'esposizione a informazioni errate e al modello di comportamenti negativi come il bullismo online. Un problema in questo senso è il "phubbing" - ignorare le persone a favore dell'uso del telefono, che può avere un impatto negativo sulla qualità dei rapporti.
In modo interessante, il rapporto ha scoperto che gli adolescenti che dichiarano di sentirsi soli hanno il 22% in più di possibilità di ottenere voti più bassi a scuola. Questo suggerisce una forte correlazione tra la solitudine e le prestazioni scolastiche.
I tassi più alti di solitudine tra gli studenti di età compresa tra i 13 e i 17 anni sono osservati in Germania. Fattori come la bassa alfabetizzazione in materia di salute, che promuove comportamenti insalubri e peggiora la salute mentale, contribuiscono a questa tendenza. In Germania, circa un terzo di tutti gli studenti riporta un aumento dei sentimenti di solitudine, e questa percentuale sale a quasi la metà tra i bambini con basso status socioeconomico.
In risposta a questi risultati, si invitano le scuole a interrogarsi sulla necessità delle tecnologie digitali nell'educazione e a valutare i benefici e gli svantaggi all'interno degli ambienti scolastici. Le scuole possono implementare politiche senza telefoni per limitare le distrazioni digitali durante il processo di apprendimento, e gli insegnanti e gli educatori sono incoraggiati a considerare lo scopo delle tecnologie digitali nell'educazione e il loro impatto sul processo di apprendimento.
Il rapporto ha anche rilevato che i tassi di solitudine sono aumentati