Secondo un rapporto pubblicato di recente, le compagnie di assicurazione che operano nell'Unione europea sono consapevoli del rischio per la biodiversità, ma hanno difficoltà a determinare l'impatto monetario.
L'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni professionali (EIOPA) ha pubblicato un rapporto che evidenzia la necessità che il settore assicurativo comprenda e gestisca meglio i rischi associati alla perdita della biodiversità. L'ultima versione di questo articolo risale al 3 luglio 2025.
Secondo il rapporto, circa il 30% delle esposizioni dirette delle compagnie assicurative in obbligazioni e azioni corporate dipende da almeno un ecosistema, in particolare dalle risorse idriche. Questo legame tra biodiversità e rischi climatici è una preoccupazione per l'EIOPA, poiché il settore si trova di fronte a sfide nel quantificare l'impatto finanziario della perdita della biodiversità.
Gli organismi di vigilanza finanziaria stanno prestando maggiore attenzione ai collegamenti tra la perdita della natura e i rischi per le persone, l'economia e l'ambiente. Il settore assicurativo riconosce sempre più la perdita della biodiversità come un rischio emergente significativo.
Molte istituzioni finanziarie, tra cui banche e compagnie assicurative, si stanno attivamente impegnando nell'integrazione dei rischi legati alla perdita della biodiversità nelle loro valutazioni del rischio. Modelli pratici includono nuovi strumenti di raccolta dati e metodi di valutazione presentati dalla Landwirtschaftliche Rentenbank e Capgemini Invent, concentrati sul rischio del credito agrario e l'analisi del portafoglio legata alla natura. Le compagnie assicurative utilizzano questi approcci, in particolare per i portafogli di investimento immobiliare, per gestire i rischi della biodiversità incorporando criteri di conservazione della natura nella finanza e nelle strategie di riduzione del rischio.
Tuttavia, le attuali valutazioni rimangono per lo più qualitative, secondo il rapporto. Per affrontare questo problema, l'EIOPA intende collaborare con le compagnie assicurative per sviluppare modelli, scenari e misure basate sul rischio per gestire il rischio della biodiversità. L'autorità intende promuovere la formazione delle capacità attraverso un dialogo strutturato tra i supervisori e i rappresentanti del settore.
L'EIOPA ha osservato pratiche promettenti nel settore assicurativo che rivelano un crescente awareness delle possibili implicazioni della perdita della biodiversità. Circa una compagnia assicurativa su cinque menziona la biodiversità nella propria valutazione del rischio e della solvibilità. Tuttavia, il rapporto dell'EIOPA afferma che è necessario fare di più per quantificare l'impatto finanziario della perdita della biodiversità sulle compagnie assicurative europee.
A novembre, l'EIOPA ha raccomandato che le azioni e obbligazioni dei combustibili fossili detenute dalle compagnie assicurative ricevano un trattamento prudenziale aggiuntivo. Questa raccomandazione fa parte degli sforzi continui dell'EIOPA per aiutare il settore assicurativo a gestire le complessità della gestione dei rischi ambientali.
Il rapporto suggerisce che la perdita della biodiversità potrebbe avere implicazioni per determinate linee di business e attività economiche specifiche nel settore assicurativo. Man mano che il settore assicurativo continua ad affrontare le sfide poste dalla perdita della biodiversità, il rapporto dell'EIOPA fornisce una preziosa mappa per le future azioni.
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