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Le piattaforme di social networking dovrebbero implementare severi limiti di età, secondo la...
Le piattaforme di social networking dovrebbero implementare severi limiti di età, secondo la posizione di Streeck.

Secondo Streeck, le piattaforme di social network dovrebbero imporre limiti di età più severi.

Nell'era digitale, la disinformazione, i discorsi d'odio, le manipolazioni algoritmiche e il trattamento non riflessivo dei dati personali sono diventati parte della vita quotidiana di molte persone. In mezzo a queste preoccupazioni, diversi politici tedeschi e l'Associazione Sociale della Germania (SoVD) stanno promuovendo cambiamenti per proteggere i bambini e i giovani dai rischi digitali.

Julia Becker, politica della CDU e presidente del consiglio di sorveglianza e publisher del gruppo mediatico Funke, ha evidenziato il caso "Tigre Bianco", un presunto pedofilo di Amburgo che avrebbe abusato e ucciso bambini, come un promemoria della gravità della situazione. In risposta, il Ministro federale per la Famiglia, gli Anziani, le Donne e la Gioventù della Germania, Karin Prien, ha incaricato una commissione per indagare sull'argomento.

Hendrik Streeck, commissario tedesco per le droghe e le dipendenze, promuove "requisiti di età rigorosamente suddivisi per i social media" per limitare il consumo di media digitali dei minori. Streeck è preoccupato per l'alto uso medio quotidiano di social network, giochi al computer e servizi di streaming tra i bambini e ritiene che la riduzione dell'uso dovrebbe provenire principalmente dai bambini e dai loro genitori.

Al contrario, il SoVD si oppone a un divieto di smartphone, ritenendo che ciò porti all'uso segreto. Invece, propongono una materia obbligatoria, l'educazione ai media, in tutte le scuole secondarie. Michaela Engelmeier, presidente del consiglio del SoVD, ha dichiarato che non tutti i bambini traggono beneficio dall'educazione ai media a casa e che una materia scolastica insegnerà un uso critico, responsabile e sensibile ai dati dei media digitali, dei social network e delle logiche delle piattaforme.

Il SoVD sottolinea l'importanza dell'uso riflessivo con regole chiare per i bambini per capire, mettere in discussione in modo critico e usare in modo autodeterminato i contenuti digitali. Streeck ha notato che il 42% dei bambini di dieci e undici anni ha un account TikTok, il che è preoccupante perché la piattaforma è liberamente utilizzabile solo dai 16 anni in su con il consenso dei genitori.

Il politico della CDU Nathanael Liminski, ministro dei media del Nord Reno-Westfalia, ha dubbi sulla fattibilità giuridica, tecnica e politica di un divieto generale dei social media per i giovani under 16. Streeck, tuttavia, è critico nei confronti dei tanto discussi divieti di cellulari per gli studenti delle scuole elementari, affermando che un problema così complesso non può essere risolto con un semplice sì o no.

Il SoVD avverte contro la reazione ai rischi digitali solo con misure restrictive come il divieto di smartphone. Ritengono che i bambini e i giovani di oggi si muovono naturalmente nello spazio digitale senza una preparazione adeguata ai suoi rischi. Invece, propongono una materia scolastica che equipaggi i bambini con le competenze necessarie per navigare nel mondo digitale in modo sicuro e responsabile.

In conclusione, mentre i rischi digitali continuano ad aumentare, i politici tedeschi e il SoVD stanno promuovendo cambiamenti per proteggere i bambini e i giovani. Sia attraverso i requisiti di età sui social media o una materia obbligatoria di educazione ai media, l'obiettivo è quello di garantire che i bambini siano preparati per l'era digitale e possano utilizzare la tecnologia in modo critico, responsabile e sensibile ai dati.

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