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Secondo quanto riferito dalla missione delle Nazioni Unite, Israele commette gravi attacchi al personale delle Nazioni Unite in Libano.

Si dice che Israele sottoponga il personale dell'ONU in Libano a gravi aggressioni, secondo le affermazioni della missione dell'ONU

Israele è accusato di gravi aggressioni contro il personale dell'ONU in Libano, secondo quanto...
Israele è accusato di gravi aggressioni contro il personale dell'ONU in Libano, secondo quanto riportato dalla missione dell'ONU.

Militare israeliano sotto fuoco per intense incursioni nei confronti del personale dell'ONU in Libano - Secondo quanto riferito dalla missione delle Nazioni Unite, Israele commette gravi attacchi al personale delle Nazioni Unite in Libano.

La missione di peacekeeping dell'ONU in Libano, UNIFIL, ha segnalato un attacco grave ai propri membri e proprietà, il più significativo da quando è stato raggiunto l'accordo di cessate il fuoco nel novembre 2024. L'attacco, avvenuto vicino al confine libanese, a sud del villaggio di Marwahin, ha suscitato preoccupazione per la tensione persistente tra Israele e Hezbollah.

L'esercito israeliano ha risposto con massicci attacchi aerei su obiettivi in Libano e alla fine ha lanciato un'offensiva terrestre dopo che Hezbollah ha intensificato gli attacchi con i razzi su Israele, che sono iniziati subito dopo l'inizio della guerra a Gaza nel ottobre 2023. Tuttavia, gli attacchi ai membri e alle proprietà di UNIFIL non sono stati confermati come perpetrati dall'esercito israeliano.

La missione dell'ONU non ha specificato il numero di vittime o l'entità dei danni causati dagli attacchi. La risoluzione afferma che le azioni che mettono in pericolo le forze di peacekeeping dell'ONU e le loro proprietà, nonché l'interferenza con i loro compiti previsti, sono inaccettabili e costituiscono una grave violazione della Risoluzione 1701 e del diritto internazionale.

La missione dell'ONU è stata originariamente istituita per fungere da cuscinetto tra Israele e Libano, ma il suo mandato è stato notevolmente ampliato dopo la guerra del 2006 tra Hezbollah in Libano e Israele. Il Consiglio di sicurezza dell'ONU a New York ha deciso di porre fine alla missione di peacekeeping dell'ONU nel sud del Libano entro la fine del 2026.

L'esercito israeliano è stato informato in anticipo che i membri di UNIFIL stavano conducendo operazioni di rimozione degli ostacoli lungo il confine libanese. L'attacco è avvenuto mentre i membri di UNIFIL stavano rimuovendo gli ostacoli che impedivano l'accesso a una posizione dell'ONU.

La missione dell'ONU non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale riguardo al responsabile degli attacchi. Non ci sono informazioni pubbliche confermate che identificano una nazione specifica responsabile dell'attacco alle forze di peacekeeping dell'ONU nel sud del Libano nel 2024. Si ritiene che gli attacchi siano stati perpetrati dall'esercito israeliano, ma questo non è stato confermato dalla missione dell'ONU.

Hezbollah, con l'obiettivo dichiarato di distruggere Israele, ha intensificato gli attacchi con i razzi su Israele subito dopo l'inizio della guerra a Gaza nel ottobre 2023. Migliaia di persone sono state sfollate su entrambi i lati del confine durante il conflitto tra Israele e Hezbollah.

Il cessate il fuoco ha posto fine a più di un anno di combattimenti tra Israele e la milizia filo-iraniana Hezbollah in Libano nel novembre 2024. La forza di peacekeeping dell'ONU in Libano consiste in più di 10.800 soldati e personale civile.

Questo incidente sottolinea la necessità di continuare gli sforzi internazionali per mantenere la pace e la sicurezza nella regione e rispettare i principi della Carta dell'ONU, in particolare quelli riguardanti la protezione del personale dell'ONU e la risoluzione pacifica dei conflitti.

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