Scienziati rivitalizzano il meccanismo immunitario del cervello dopo l'esposizione alla tossina in ambiente prenatale
Un recente studio, finanziato da diverse prestigiose istituzioni tra cui l'Istituto Nazionale per le Malattie Neurodegenerative e l'Accettazione (NINDS), l'Istituto Nazionale per l'Alcolismo e l'Alcolismo (NIAAA), l'Istituto Nazionale per la Salute Ambientale (NIEHS), l'Istituto Nazionale per le Scienze Mediche Generali (NIGMS) e l'Istituto Nazionale per la Salute del Bambino e lo Sviluppo Umano (NICHD), ha rivelato un possibile legame tra il prodotto industriale TCDD e i disturbi neuropsichiatrici come l'autismo e l'ADHD.
Lo studio, pubblicato sulla rivista "Brain, Behavior, and Immunity", è stato condotto sui topi e ha dimostrato che l'esposizione intrauterina al TCDD causa infiammazione, che può far funzionare male le microglia, importanti cellule del sistema immunitario del cervello, quando rispondono a un'infiammazione. Questo malfunzionamento può potenzialmente danneggiare importanti circuiti cerebrali.
Ania Majewska, Ph.D., autrice principale dello studio, spiega che le microglia sono fuori dal cervello durante la gravidanza e la barriera emato-encefalica potrebbe impedire gli effetti dannosi del TCDD dall'entrare nel cervello. Tuttavia, le microglia malfunzionanti possono causare danni a importanti circuiti cerebrali anche dopo che sembrano sane.
I ricercatori hanno utilizzato il farmaco Pexidartinib (PLX3397) per "spegnere" le microglia iper-risposte e sostituirle con nuove microglia che funzionavano normalmente. Ciò suggerisce un possibile ulteriore percorso terapeutico per i disturbi neuropsichiatrici derivanti dall'esposizione al TCDD.
Nonostante le ricerche passate abbiano trovato che gli adulti esposti al TCDD non avevano infiammazione nel cervello e non c'era impatto sulla funzione delle microglia, lo studio nuovo indica che gli effetti possono essere più pronunciati durante le fasi di sviluppo. Lo studio suggerisce anche che i difetti nella funzione delle microglia derivanti dalle esposizioni prenatali possono essere invertiti più tardi nella vita.
Il TCDD viene principalmente rilasciato nell'ambiente dagli scarichi dei veicoli e dalla combustione del legno, e bassi livelli del tossico sono presenti nell'aria, nel terreno e nel cibo. Il modo più comune in cui le persone sono esposte al TCDD è attraverso la carne, il latte e il pesce.
Lo studio non ha indagato specifici disturbi neuropsichiatrici associati all'esposizione al TCDD, ma suggerisce un possibile legame. I ricercatori sono interessati a capire se altre esposizioni ambientali influenzano le microglia in modo simile e se queste modifiche portano a modifiche a lungo termine nella circolarità e nella funzionalità del cervello.