Salute mentale e durata della vita: un esame
In uno studio innovativo pubblicato nell'edizione di luglio del Psychiatric Services, la dottoressa Elizabeth E. Piatt delle Università Nordorientali di Medicina e Farmacia ha esaminato i registri di morte dei pazienti con disturbi mentali e della popolazione generale. Lo studio ha rilevato che i pazienti con disturbi mentali perdono in media 14,5 anni di vita potenziale, una differenza di 4,2 anni rispetto al campione di controllo.
Lo studio ha definito i disturbi mentali gravi come schizophrenia e disturbo schizoaffettivo, disturbo bipolare, distimia, depressione maggiore, disturbo d'ansia e disturbi di personalità. Le persone con questi disturbi sono state trovate ad avere un rischio maggiore per le malattie mediche e le malattie mediche più complesse.
I pazienti con disturbi mentali sono risultati più propensi a comportamenti a rischio, fumare o essere meno conformi alle medicine, aumentando il rischio di malattie cardiache e diabete. Alcuni medicinali psichiatrici, in particolare gli antipsicotici, possono anche aumentare il rischio di queste condizioni.
La malattia cardiaca è stata la causa principale di morte sia per i pazienti con disturbi mentali che per la popolazione generale. Tuttavia, lo studio ha rilevato un aumento della mortalità prematura nei pazienti con disturbi mentali, non solo per suicidio, ma anche per cancro, incidenti, malattie epatiche e sepsi. Dopo aver ajustato per genere, razza, istruzione e stato civile, i pazienti con disturbi mentali avevano un numero maggiore di decessi per queste cause rispetto alla popolazione generale.
Lo studio ha abbinato retrospettivamente 647 cartelle cliniche di pazienti che erano stati trattati in un centro sanitario della comunità prima della loro morte a 15.517 registri di morte dello stato della popolazione generale. I risultati della ricerca non forniscono il nome di un ricercatore specifico che ha condotto lo studio sull'influenza delle gravi e croniche malattie mentali sulla aspettativa di vita.
I risultati di questo studio mettono in evidenza la necessità di una migliore assistenza sanitaria preventiva per le persone con disturbi mentali, oltre ai programmi di prevenzione del suicidio in corso. Gli operatori di salute mentale hanno l'opportunità di intervenire per prevenire i comportamenti a rischio, incoraggiare uno stile di vita sano e fornire assistenza medica primaria generale. L'integrazione delle cure per la salute mentale, le cure primarie e le attività che promuovono il benessere può aiutare a garantire l'accesso alle interventi necessari per invertire le cause della morte prematura prevenibile.
I individui con demenza e disturbi da abuso di sostanze non sono stati inclusi nello studio. Tuttavia, le cure mediche efficaci che cercano la prevenzione, la rilevazione precoce e la gestione delle malattie croniche potrebbero potenzialmente ridurre la morbilità e la mortalità per le cause comuni di morte nei pazienti con disturbi mentali.
La ricerca recente suggerisce che c'è un aumento della mortalità nei pazienti con disturbi mentali che non è direttamente spiegato dai problemi di salute mentale, ma è legato ai problemi medici generali. I risultati dello studio sottolineano l'importanza di affrontare questi problemi per migliorare la salute e il benessere dei pazienti con disturbi mentali.
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