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Rispondere ai bisogni dei terapeuti: gestire l'esaurimento da compassione

Gestione della Compassione/[Stop] per Professionisti di Terapie

Terapeuti che cercano Terapia: Gestire l'Esauso della Compassione
Terapeuti che cercano Terapia: Gestire l'Esauso della Compassione

Rispondere ai bisogni dei terapeuti: gestire l'esaurimento da compassione

La compassione è un aspetto cruciale per un clinico, poiché cerca di capire e supportare i propri clienti allo stesso modo. Tuttavia, questa compassione può sometimes comportare un costo, portando al Sindrome da Stanchezza Compassionevole (SSC), un problema comune tra terapisti, counselor e professionisti del settore dell'aiuto.

Il SSC è caratterizzato da stress cronico, esaurimento emotivo e tensione. I clinici possono trovare difficoltà a concentrarsi sui compiti a causa della loro mente che corre più veloce di quanto possano comprendere. Questa sindrome può manifestarsi in vari modi, come trauma secondario, ansia, depressione e compassione troppo intensa.

La mancanza di cura di sé è la causa principale del SSC. I terapisti che trascurano la cura di sé possono ritirarsi dagli amici e dalla famiglia, ossessionarsi sulle cose, avere difficoltà a dormire e diventare brevi o distanti con i colleghi. Possono verificarsi sintomi fisici e psychosociali avversi, come febbri, dolori allo stomaco, dolori al petto e sintomi legati al PTSD.

Riconoscere la responsabilità degli aiutanti di aiutare prima se stessi è essenziale per servire meglio coloro che li circondano. Riflettere sulla propria pratica professionale, prendersi del tempo per diventare consapevoli di sé, condurre revisioni dei casi e identificare i risultati positivi dei clienti può aiutare a preservare il proprio sé professionale.

Trattare se stessi con cura e compassione è necessario, riconoscendo che cercare l'assistenza per diventare versioni più sane di sé richiede coraggio. Un ambiente di supporto può offrire convalida e aiutare i clinici a procedere, similmente alla convalida data ai clienti. La terapia o la supervisione possono aiutare i clinici a gestire la propria salute mentale e mantenere i confini professionali.

Cercare supporto è cruciale per i clinici che sperimentano il SSC. I problemi affrontati dai clienti possono facilmente diventare le proprie lotte personali. Il supporto dalla terapia può aiutare i clinici a rimanere sulla giusta strada come professionisti.

La prevalenza del SSC tra i professionisti sanitari è un argomento di ricerca in corso. Studi come quelli di Cerney (1995), Norcross (2000), Salston & Figley (2003) e van Mol et al. (2015) hanno esplorato questo problema.

In Germania, i terapisti come gli ergoterapeuti (terapisti occupazionali) supportano gli adulti con stress psicologico. Li aiutano a sviluppare strategie di riduzione dello stress e di coping potenzialmente utili per prevenire o trattare il proprio burnout e il SSC. I loro approcci includono trattamenti funzionali psicici e formazione sull'attività quotidiana personalizzata alle esigenze individuali.

In conclusione, prioritizzare la cura di sé non è un lusso ma una necessità per i clinici. Riconoscendo l'importanza della cura di sé e cercando supporto quando necessario, possono servire meglio i propri clienti e mantenere il proprio benessere.

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