Ripartizione della spesa pubblica: spese notevoli e effetto sul prodotto interno lordo
Nel mondo dell'economia, la spesa governativa gioca un ruolo cruciale nella definizione della salute e della crescita complessiva di un'economia. Ecco una disamina di come i governi calcolano le loro spese, i tipi di spese che effettuano e l'impatto di queste azioni sull'economia.
La spesa governativa è un componente significativo del Prodotto Interno Lordo (PIL), il valore di mercato di tutti i beni e servizi finali prodotti in un determinato periodo di tempo. Per calcolare il PIL, i governi sommano le loro spese correnti (escluse le erogazioni) e le spese di capitale, note come formazione di capitale lordo. La spesa corrente rappresenta le spese di routine per le attività operative quotidiane, mentre la spesa di capitale è spesso a lungo termine e fornisce benefici futuri, come le spese per lo sviluppo dell'infrastruttura, come strade, edifici, ospedali, aeroporti e porti.
I pagamenti degli interessi, il denaro che i governi pagano sui debiti in corso, sono anche inclusi nei calcoli della spesa governativa. Se esiste ancora un significativo divario di finanziamento, i governi possono ricorrere al prestito di denaro attraverso titoli a breve, medio o lungo termine.
La spesa corrente del governo, esclusi i trasferimenti, rappresenta le spese per le operazioni quotidiane, comprese le attività amministrative, i servizi pubblici, i pagamenti degli interessi e i sussidi per il periodo corrente. Esempi di spese correnti includono il compenso per i funzionari civili, i beni e servizi per le operazioni quotidiane, i servizi pubblici come la difesa, l'istruzione, la cura della salute, la protezione sociale e i pagamenti degli interessi. I sussidi sono l'assistenza finanziaria fornita dal governo a individui, imprese o specifici settori.
I pagamenti di trasferimento, come i benefici della sicurezza sociale e l'assicurazione contro la disoccupazione, non sono inclusi nel calcolo del PIL perché non rappresentano le spese per i beni e servizi prodotti dall'economia domestica. Invece, comportano una redistribuzione della ricchezza esistente. I pagamenti di trasferimento sono anche esclusi dalla spesa finale per i consumi di una nazione quando si calcola il PIL.
Le spese di capitale per i progetti dell'infrastruttura possono essere sostanziali e sono discrezionali, non di routine. Questi investimenti sono vitali per aumentare l'attività economica e l'output a lungo termine. Negli ultimi anni, i governi con le più elevate spese per il finanziamento dell'infrastruttura includono la Germania, che pianifica un fondo speciale di 500 miliardi di euro in dieci anni per i progetti dell'infrastruttura a livello federale, statale e municipale. Altri paesi noti per gli investimenti significativi nell'infrastruttura sono il Belgio, la Corea del Sud e l'Italia, con la Corea del Sud particolarmente segnalata per le spese relative all'innovazione.
L'effetto moltiplicatore della spesa governativa può portare alla crescita economica, aumentando la produzione complessiva, l'occupazione e i livelli di reddito. In particolare, i progetti dell'infrastruttura promuovono l'effetto moltiplicatore, assorbendo lavoro, creando reddito e stimolando la domanda aggregata, che si riferisce alla quantità totale di beni e servizi che i consumatori, le imprese e il governo sono disposti e in grado di acquistare in un'economia.
Per finanziare queste spese in corso, i governi si basano principalmente sulle tasse riscosse dalle persone e dalle imprese. È essenziale trovare un equilibrio tra le spese e le tasse per garantire una crescita economica e lo sviluppo sostenibili.
In conclusione, comprendere la spesa governativa e i suoi componenti è cruciale per comprendere la salute e la crescita complessiva di un'economia. Con decisioni informate sulle spese correnti e di capitale, i governi possono guidare la crescita economica, creare posti di lavoro e migliorare la qualità della vita per i loro cittadini.