Consistenti quantità di richieste di assistenza finanziaria per il coronavirus non risolte per un totale di 130 milioni di euro - Rimborsi di 130 milioni di euro per l'aiuto al coronavirus
L'impatto economico della pandemia di COVID-19 è stato significativo e lo stato tedesco di Schleswig-Holstein non ha fatto eccezione. Per mitigare gli effetti, sono stati distribuiti milioni di euro sotto forma di aiuti a breve termine, aiuti al rilancio e altri programmi di assistenza. Tuttavia, sono in corso indagini su possibili frodi sui sussidi.
Al 31 luglio, le richieste di recupero di 84 milioni di euro sono ancora in sospeso nell'ambito degli aiuti a breve termine per il coronavirus in Schleswig-Holstein. Il ministro dell'Economia Claus Ruhe Madsen ha dichiarato che mentre gli aiuti erano destinati ad alleviare rapidamente gli effetti della pandemia, i sovrapagamenti sarebbero stati recuperati. Finora, circa 13,2 milioni di euro delle richieste di recupero sono stati ripagati.
In una vicenda correlata, circa 175 dei 350 procedimenti per frode sui sussidi avviati dalla Procura della Repubblica di Kiel hanno portato a un'imputazione. I danni da questi casi rientrano principalmente nella fascia di 1.000 a 18.000 euro. È importante notare che i casi di coronavirus non sono registrati separatamente dall'ufficio di Kiel.
Sono stati pagati circa 467 milioni di euro come aiuti a breve termine in Schleswig-Holstein, di cui 412 milioni provenienti dal programma federale. Nel campo degli aiuti al rilancio, principalmente per i lavoratori autonomi, sono state presentate circa 17.000 domande e sono stati pagati circa 83 milioni di euro. Tuttavia, solo 9,8 milioni dei circa 21,3 milioni di euro richiesti per gli aiuti al rilancio sono stati ripagati finora e in circa 1.000 casi i beneficiari non hanno presentato la relazione finale richiesta.
Il paese ha inoltre pagato gli cosiddetti aiuti ponte, novembre e dicembre per un totale di 1,8 miliardi di euro in Schleswig-Holstein. Le quantità esatte dei ripagamenti non pagati relativi a questi programmi di aiuto non sono dettagliate nei risultati della ricerca disponibili, ma a livello nazionale, molti beneficiari delle Corona-Soforthilfen sono stati richiesti di ripagare somme consistenti per non aver rispettato le condizioni di finanziamento.
Il ministro Madsen ha sottolineato l'importanza di gestire i fondi fiscali in modo responsabile, dichiarando: "Lo stato deve gestire i fondi fiscali in modo responsabile". Ha inoltre notato che circa 169 milioni di euro sono già stati ripagati dalle imprese, dagli albergatori e dai liberi professionisti.
Le indagini relative agli aiuti COVID-19 sono ancora in corso e stimare il danno totale dalle frodi sui sussidi è difficile a causa del gran numero di casi. Il termine per la prescrizione riguardo agli aiuti COVID-19 non è scaduto in alcuni casi, consentendo ulteriori indagini. Gli sforzi in corso mirano a garantire che i fondi siano stati distribuiti in modo equo e che eventuali sovrapagamenti siano recuperati.
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