Rilevazione rapida dell'influenza aviaria: tecnologie emergenti per un'identificazione rapida
Nuovi test digitali RT-PCR per la rilevazione dell'influenza svelati
Il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (JRC) ha sviluppato due nuovi test digitali RT-PCR per la rilevazione dei virus dell'influenza A(H5Nx) ad alto potenziale patogeno, in particolare del clade 2.3.4.4b. Questi test offrono un miglioramento della sensibilità e della velocità rispetto ai metodi convenzionali di RT-PCR e possono distinguere specificamente questi virus dalle strain stagionali dell'influenza.
La novità di questi test digitali RT-PCR risiede nella loro capacità di distinguere tra i virus A(H5Nx) del clade 2.3.4.4b e altri virus A in un solo test. Sono più sensibili delle versioni convenzionali di RT-PCR, in grado di rilevare quantità minuscole del materiale genetico RNA del virus anche in matrici complesse come le acque reflue.
Il JRC ha collaborato con il Laboratorio di Riferimento dell'Unione Europea per l'influenza aviaria e la malattia di Newcastle, Sciensano (Belgio), e Istituto Superiore di Sanità (Italia) per lo sviluppo di questi test. I nuovi test possono identificare gli elementi genetici più conservati e specifici unici del clade 2.3.4.4b, consentendo una distinzione precisa e rapida in campioni complessi.
Uno dei test sviluppati è specifico per il rilevamento del BA.2.86 SARS-CoV-2 e delle sue sottolineaggi. Un altro test sviluppato è per il rilevamento delle varianti attuali e future del SARS-CoV-2. Il flusso di lavoro computazionale utilizzato nello sviluppo dei nuovi test RT-PCR è stato utilizzato nella produzione di un materiale di riferimento certificato, una prima nell'UE, per migliorare l'accuratezza dei test COVID-19.
La Direttiva sulla trattamento delle acque reflue urbane rivista, in vigore dal 1° gennaio 2025, considera il virus dell'influenza come obiettivo di sorveglianza. Questi test digitali RT-PCR sono ora disponibili per l'uso da parte di tutti i laboratori coinvolti nella sorveglianza dell'influenza aviaria, inclusi quelli coinvolti nella sorveglianza delle acque reflue.
Nel campo della salute degli animali, il lavoro sui test sostiene l'attuazione dei requisiti per la sorveglianza dell'influenza aviaria nell'UE come stabilito nell'Allegato II al Regolamento di esecuzione (UE) 2020/689. Lo sviluppo di questi test sostiene anche il Regolamento (UE) 2022/2371 sulle minacce transfrontaliere gravi alla salute, sottolineando l'importanza dei sistemi di sorveglianza nel mitigare l'impatto negativo di tali minacce.
Questi nuovi test digitali RT-PCR rappresentano un importante passo avanti nella rilevazione precoce e nella risposta alle epidemie di influenza aviaria, offrendo un modo ad alta precisione per rilevare e misurare quantità minuscole del materiale genetico RNA del virus anche in campioni complessi come quelli delle acque reflue.
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