Rete di pagamento Stablecoin introdotta da Fireblocks
Fireblocks, un'azienda leader nell'infrastruttura crypto, ha annunciato il lancio della Fireblocks Network per i Pagamenti. La rete, progettata per agevolare il movimento e la creazione di prodotti stablecoin per diverse aziende, conta attualmente oltre 40 partecipanti.
Tra i partecipanti ci sono l'emittente di USDC Circle, che recentemente è diventata pubblica in un mega IPO, e l'acquisizione di Stripe, Bridge. Altri nomi noti includono ZeroHash, Yellow Card e Transak. Tuttavia, le identità delle circa 38 altre partecipazioni non sono state dettagliate o menzionate nelle fonti disponibili.
La Fireblocks Network per i Pagamenti mira a fornire alle aziende crypto e finanziarie un modo più semplice per spostare le stablecoin tra di loro e creare prodotti stablecoin. In questo modo, offre agli utenti l'accesso alle relazioni bancarie e alle licenze regolamentari di una rete più ampia di aziende rispetto a quelle a cui potrebbero avere accesso da soli.
Michael Shaulov, cofondatore e CEO di Fireblocks, ha dichiarato che costruire una rete di stablecoin può essere costoso e tempo-consuming, o soggetto a errori se fatto manualmente, con il rischio di perdite finanziarie. Crede che la rete renderà questo processo più efficiente e meno soggetto a errori.
L'annuncio della Fireblocks Network per i Pagamenti coincide con l'aumento dell'interesse delle aziende finanziarie tradizionali verso le stablecoin, che cercano di integrare i pagamenti crypto. Questo interesse è ulteriormente alimentato dalla recente firma della legge GENIUS Act, che offre un quadro normativo chiaro per le stablecoin legate a beni reali come il dollaro USA, nonché linee guida per le istituzioni finanziarie tradizionali per integrare gli asset digitali nei loro sistemi.
Mentre il mondo crypto e quello finanziario tradizionale continuano a intrecciarsi, le reti come la Fireblocks Network per i Pagamenti sono destinate a svolgere un ruolo cruciale nel facilitare questa integrazione e rendere le transazioni di asset digitali più accessibili a un pubblico più ampio.