Regolamenti modificati ampliano le possibilità di rapida fusione di società non quotate
Il Ministero degli Affari Corporativi ha apportato significativi cambiamenti alle Regole sulle fusioni, compromessi e accordi delle società (Companies (Compromises, Arrangements and Amalgamations) Rules, 2016), ampliando la portata delle società idonee al processo di fusione semplificato previsto dall'articolo 233 della Legge sulle società (Companies Act, 2013). Questi aggiornamenti, pubblicati l'8 settembre 2025, mirano a semplificare la riorganizzazione aziendale, come sottolineato da Abheet Sachdeva, Partner-M&A Fiscale di Nangia Andersen LLP.
Le modifiche ora consentono fusioni tra determinate società non quotate, tra società madre e controllate con alcune eccezioni, e tra controllate della stessa società madre. Fino ad ora, la via veloce era disponibile solo per le fusioni tra piccole società o tra una società madre e la sua controllata al 100%.
Per le società quotate, i criteri veloci potrebbero non applicarsi quando sono parti di qualsiasi schema come società cedente. Al contrario, le società non quotate possono usufruire di questa via solo se i loro prestiti, obbligazioni o depositi in essere non superano ₹200 crore e non hanno mancato i pagamenti.
La società cessionaria è ora tenuta a presentare il rapporto di approvazione del schema entro 15 giorni dal termine dei meeting degli azionisti e dei creditori. Il governo ha inoltre aggiornato i requisiti procedurali, ad esempio prevedendo che eventuali obiezioni da parte dei regolatori o delle borse valori debbano essere affrontate e allegate al schema al momento della presentazione.
Le società quotate sono ora tenute a notificare alle borse valori senza l'esenzione prevista dalle regole SEBI LODR per la fusione di una controllata al 100% nella società madre. Tuttavia, è degno di nota analizzare se l'esenzione specifica SEBI LODR avrebbe la precedenza sulle regole emendate, come suggerito da Sachdeva.
Le regole consentono inoltre le fusioni di una società madre estera con la sua controllata indiana al 100%. Alcune disposizioni delle regole richiedono maggiore chiarezza, ad esempio le implicazioni di una violazione della soglia intermedia tra il termine di 30 giorni e la data di presentazione presso il registro, e la permissibilità del mancato pagamento della componente degli interessi.
Nonostante questi aggiornamenti, non sono stati trovati risultati di ricerca che menzionino esplicitamente quali società abbiano già utilizzato il processo di fusione accelerato previsto dall'articolo 233 della Legge sulle società del 2013 dai
Leggi anche:
- L'industria automobilistica cinese potrebbe emergere trionfante di fronte a piccole sfide
- Gli Stati Uniti applicano un allentamento delle tariffe per l'industria automobilistica, attuano misure compensative e restrizioni sui dazi a livelli
- "Zapanta dell'USMCOC discute tariffe, commercio automobilistico e integrazione nordamericana - mantenere il percorso stabilito"
- Fabio Gentile coinvolge Hohenlohe nella discussione.