Rapidi cambiamenti climatici hanno stimolato una rapida modificazione tra le popolazioni ancestrali Māori
In uno studio innovativo, i ricercatori hanno dimostrato per la prima volta una differenza nell'età dei insediamenti nelle isole del Nord e del Sud della Nuova Zelanda, gettando luce sulla storia precoce del paese e del suo popolo indigena, i Māori.
Pubblicato nelle Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), lo studio, guidato dal dottor Fiona Petchey, professore associato e direttore del Laboratorio di Datazione al Radiocarbonio all'Università di Waikato, ha utilizzato un approccio scientifico innovativo per determinare la finestra temporale esatta dell'arrivo e dell'insediamento degli antenati dei Māori in Aotearoa (Nuova Zelanda).
Il team di ricerca ha assemblato il più grande insieme di dati di radiocarbonio da qualsiasi contesto insulare, con oltre 2.250 date. Sono state utilizzate più di 800 date di radiocarbonio dei gusci e quasi 700 date problematiche sono state rimosse prima dell'inizio del modello. È stata sviluppata una nuova curva di calibrazione marina regionale, che ha raddoppiato il numero di date disponibili per l'analisi.
Lo studio ha rivelato che il primo insediamento in Aotearoa è iniziato già nel 1250-1270, con l'isola del Nord insediata prima dell'isola del Sud nella fase iniziale della migrazione Māori. Al momento dell'insediamento, l'isola del Sud aveva colonie del grande moa senza ali, ma le condizioni sono diventate significativamente più fredde dopo il 1350, rendendo la caccia al moa poco economica e mettendo sotto pressione le comunità iniziali. Di conseguenza, tra il 1350 e il 1450, la popolazione è tornata al nord, dove i suoli erano ideali per l'agricoltura e le temperature erano più calde.
La ricerca fornisce una base temporale per comprendere la complessità della società ancestrale Māori, con lavori futuri che mirano a stabilire più collegamenti tra le persone, il clima e il tempo. Lo studio dimostra anche che gli antenati dei Māori hanno raggiunto la terraferma in Aotearoa 750 anni fa e si sono adattati rapidamente alle condizioni climatiche in rapido cambiamento.
L'articolo è stato scritto da Magdalena Bunbury e dal dottor Fiona Petchey e originariamente pubblicato su The Conversation. Anche se i ricercatori che hanno studiato la finestra temporale esatta dell'arrivo e dell'insediamento degli antenati dei Māori in Aotearoa e hanno dimostrato che i Māori si sono adattati rapidamente alle condizioni climatiche in rapido cambiamento non sono esplicitamente nominati nei risultati della ricerca forniti, il loro lavoro è senza dubbio un contributo significativo alla nostra comprensione della storia della Nuova Zelanda.
I primi arrivati in Aotearoa provenivano dalle isole tropicali dell'Est della Polinesia attraverso la navigazione tradizionale, dimostrando le incredibili abilità di navigazione dei popoli polinesiani. Questo studio non solo fornisce preziose informazioni sulla storia precoce della Nuova Zelanda, ma sottolinea anche l'importanza della conoscenza tradizionale e dei metodi nell'intendere il nostro passato.
Leggi anche:
- Comprendere le basi del disturbo bipolare da ciclismo rapido
- Mortalità giornaliere negli ospedali: rivelazione dei numeri e dei fattori che li influenzano
- Segreti microbici: esplorare le molecole che formano il nostro corpo
- Lo sviluppo del cervello disturbato dall'attivazione della microglia indotta dal fruttosio