Quattro tendenze cruciali di cui i tesorieri delle imprese devono essere informati nella regione del CCG
Nel dinamico panorama dello sviluppo economico, il Consiglio per la Cooperazione del Golfo (GCC) sta abbracciando due tendenze chiave: gli investimenti nelle infrastrutture verdi e la trasformazione digitale. Questo cambiamento è esemplificato dal partenariato tra NEOM e DataVolt, che mira a creare il primo centro dati AI a emissioni zero in Arabia Saudita nella città galleggiante di Oxagon di NEOM.
Il progetto ambizioso di NEOM, in collaborazione con DataVolt, testimonia l'impegno della regione verso una crescita sostenibile. Il centro dati, progettato per integrare una vasta gamma di densità di calcolo e architetture a basso consumo energetico, ambisce ad essere alimentato esclusivamente da fonti di energia rinnovabile. Questa iniziativa si allinea alla crescente domanda nel settore digitale di strategie di generazione di energia più sostenibili.
Nel frattempo, Saudi Aramco, un gigante energetico a livello globale, sta espandendo il proprio business oltre i propri confini tradizionali. La società ha fatto passi significativi in Polonia e Cile, dimostrando le proprie ambizioni a livello globale.
L'economia digitale sta conoscendo una rapida crescita nella regione del GCC. L'Arabia Saudita, ad esempio, mira a far sì che il 19,2% del proprio PIL provenga dall'economia digitale. Gli Emirati Arabi Uniti, inoltre, si sono prefissati obiettivi ambiziosi, mirando a far crescere la propria economia digitale dal 12% del PIL non petrolifero al 20% entro il 2030, grazie alla propria Strategia per l'Economia Digitale.
L'Intelligenza Artificiale (AI) è un fattore significativo di questa crescita. L'AI è prevista per contribuire con 96 miliardi di dollari all'economia degli Emirati Arabi Uniti entro il 2030 e rappresentare il 13,6% del PIL. Analogamente, l'Arabia Saudita si attende che l'AI contribuisca significativamente alla propria crescita economica.
Gli investimenti nei centri dati nei paesi del GCC, tra cui gli Emirati Arabi Uniti, l'Arabia Saudita, il Bahrain, l'Oman, il Kuwait e il Qatar, sono previsti raggiungere i 7,22 miliardi di dollari entro il 2029. Questa impennata degli investimenti è un chiaro indizio dell'impegno della regione verso la trasformazione digitale.
L'investimento iniziale per il progetto DataVolt è previsto essere di 5 miliardi di dollari per stabilire una fabbrica da 1,5 Gigawatt (GW). Questo cospicuo investimento sottolinea la determinazione della regione a posizionarsi all'avanguardia della rivoluzione digitale.
Inoltre, le compagnie del GCC non si limitano a far crescere il proprio business nella propria regione. Stanno sempre più intraprendendo attività di investimento all'estero a livello globale. Ad esempio, la società petrolifera di proprietà dello stato di Abu Dhabi, ADNOC, ha annunciato piani per acquisire la società tedesca di chimici Covestro.
La crescita dell'economia digitale nella regione del GCC non è priva di sfide. L'Agenzia Internazionale per l'Energia (IEA) ha previsto che il consumo di energia dei centri dati crescerà fortemente entro il 2030 a causa dei progressi nell'AI generativa. Questo aumento del consumo di energia sottolinea la necessità di soluzioni energetiche sostenibili nel settore digitale.
Le stablecoin hanno anche guadagnato popolarità nella regione del GCC, con gli Emirati Arabi Uniti che hanno introdotto la prima stablecoin-backed AED - AE Coin. Questo sviluppo sottolinea ulteriormente l'impegno della regione nell'abbracciare l'innovazione digitale.
In termini di sviluppo delle infrastrutture, la società di logistica con sede a Dubai, DP World, ha annunciato un investimento di 3 miliardi di dollari nelle infrastrutture portuali dell'India. Questo investimento sottolinea la crescente interconnessione tra l'Asia e il Medio Oriente, una tendenza prevista per continuare nel prossimo decennio.
Secondo le ricerche di HSBC Global, i flussi di investimenti diretti esteri (FDI) cumulativi tra l'Asia e il Medio Oriente sono previsti superare i 270 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni. Questa previsione sottolinea ulteriormente i crescenti legami economici tra queste regioni.
Nel campo dei trasporti, Saudi Aramco ha acquistato una quota del 10% nella società britannica Horse Powertrain Limited. Questo investimento potrebbe potenzialmente condurre a progressi nelle tecnologie dei trasporti sostenibili, allineandosi ulteriormente con l'impegno della regione per le infrastrutture verdi.
Il progetto Amaala in Arabia Saudita, una destinazione turistica di lusso, ha visto anche significativi sviluppi. La Deutsche Bank ha strutturato una facility di credito rotante da 150 milioni di dollari per la società di costruzione cinese CSCEC nel gennaio 2025, per consentire alla società di partecipare a nuovi contratti e garantire l'esecuzione del progetto nel Medio Oriente. La società selezionata dalla Deutsche Bank come contraente EPC per il progetto Amaala nel dicembre 2023 è Larsen & Toubro (L&T).
In conclusione, la regione del GCC si trova all'avanguardia della trasformazione economica, con un focus su infrastrutture verdi e trasformazione digitale. L'impegno della regione verso una crescita sostenibile, l'innovazione digitale e l'interconnessione con altre economie globali è evidente nei vari progetti e investimenti citati sopra. Man mano che queste tendenze continuano a plasmare il panorama economico della regione, il GCC è ben posizionato per giocare un ruolo significativo nell'economia digitale globale.
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