Progettazione di un paesaggio alimentare biologico attraverso principi di permacoltura
Un paesaggio commestibile è più di un semplice giardino; è un tributo all'armonia tra natura e nutrimento. Questo approccio innovativo al giardinaggio, radicato nei principi della permacultura, mira a creare sistemi alimentari abbondanti, resistenti e diversificati che siano benefici per la Terra e i suoi abitanti, ma anche gradevoli esteticamente.
Il viaggio verso un paesaggio commestibile inizia con una graduale trasformazione, compiendo piccoli passi e adottando un ritmo lento. Alcune aree vengono lasciate crescere spontaneamente, mentre ogni anno vengono aggiunte alcune piante commestibili. Questo approccio non solo consente al paesaggio di evolversi organicamente, ma riduce anche la manutenzione e aumenta i raccolti e la biodiversità.
Fondamentale in questo processo è il principio della permacultura "Osserva e Interagisci". Osservando da vicino il paesaggio e interagendo con i suoi elementi, è possibile comprendere meglio le sue esigenze e adattare le strategie di conseguenza, portando a un paesaggio commestibile più produttivo e sostenibile.
La permacultura, un sistema di progettazione che imita la natura, fornisce una cornice per questo impegno. Si concentra sul "Cattura e Conserva Energia", utilizzando caratteristiche come i terrazzamenti, i giardini di pioggia e i letti di Hugelkultur per conservare l'acqua, i nutrienti e la materia organica, garantendo un sistema autosufficiente.
I cespugli di ribes, sia rossi che neri, prosperano in penombra e producono deliziosi frutti, rendendoli ideali per i paesaggi commestibili. I ciliegi, con i loro bellissimi fiori e le succose ciliegie, servono come piante fondative commestibili. I rovi neri, che crescono bene all'ombra, aggiungono frutti dolci alla raccolta.
Incorporare gli alimenti nei paesaggi esistenti può aumentare la biodiversità e offrire cibo fresco. Trasformare i giardini di frutta, i giardini di verdure o i giardini di piante native in spazi erbosi poco utilizzati è un ottimo modo per iniziare. Le siepi fatte di ciliegio nano, uva spina, rosa rugosa e aronia non solo aggiungono al design, ma forniscono anche frutti commestibili e servono come efficaci recinzioni.
I principi di progettazione come la semplicità e l'unità possono aiutare nei paesaggi commestibili, creando equilibrio e focus. Aggiungendo una varietà di piante commestibili, è possibile esplorare nuovi sapori e sostenere la biodiversità locale, con opzioni come il Persimonio americano e il Dogwood Kousa.
Trasformare un paesaggio tradizionale in un'oasi commestibile richiede tempo, ma può essere realizzata iniziando in piccolo e aggiungendo gradualmente. Il giardinaggio commestibile mescola il giardinaggio tradizionale con la micro-agricoltura e la permacultura per creare uno spazio verde bello e buono per il cibo.
Inoltre, i paesaggi commestibili portano le persone a unirsi e ci rendono più connessi alla natura. Offrono benefici per la Terra e le persone, fornendo cibo, bellezza e aiutando l'ambiente. L'idea dei Paesaggi Comestibili è stata resa popolare da vari practitioners nel campo del giardinaggio e del design del paesaggio, ma non c'è un singolo inventore attribuito allo sviluppo del concetto. Il termine si riferisce generalmente all'integrazione delle piante commestibili nel design del paesaggio per creare spazi verdi funzionali ed esteticamente gradevoli.
Leggi anche:
- Tracciamento delle infezioni da COVID-19 nei campus universitari attraverso la visualizzazione dei dati
- Il Parlamento europeo ha approvato una proposta di direttiva relativa alla protezione dei consumatori.
- Esplorare la fine dell'era della dipendenza: cosa fa scattare la nostra nuova indipendenza?
- Strategie per combattere l'infiammazione senza ricorrere a farmaci