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Peregrinazione religiosa LGBTQ durante l'Anno Santo

Il Vaticano accoglie il primo viaggio religioso LGBTQ durante un anno sacro

Inaugurazione storica del pellegrinaggio per la comunità LGBTQ durante l'Anno Santo
Inaugurazione storica del pellegrinaggio per la comunità LGBTQ durante l'Anno Santo

Pellegrinaggio storico LGBTQ tenuto nelle celebrazioni dell'Anno Santo - Peregrinazione religiosa LGBTQ durante l'Anno Santo

In un passo storico, la Chiesa Cattolica ha incluso un pellegrinaggio LGBTQ nel calendario degli eventi ufficiali di un Anno Santo, come parte di una più ampia serie di eventi che si svolgono a Vaticano. Il primo pellegrinaggio LGBTQ durante un Anno Santo ha visto la partecipazione di centinaia di persone, tra cui una transgender di 68 anni di Bruxelles, Yveline Behets.

Il pellegrinaggio, organizzato dalla Global Network of Rainbow Catholics e dall'iniziativa italiana La Tenda di Gionata, ha seguito il percorso storico della Via Francigena, concludendosi a Roma nel weekend. Yveline Behets, credente cattolica da lungo tempo, ha percorso 130 chilometri in questo viaggio storico.

Yveline Behets non si è sempre sentita accettata da altri credenti cattolici, ma ha trovato conforto e cameratismo tra il gruppo eterogeneo di pellegrini che l'hanno accompagnata in questo viaggio. "Spero che la Chiesa continui a mostrare maggiore diversità e inclusività", ha espresso.

La destinazione del pellegrinaggio non si è limitata ai soli partecipanti di Bruxelles, indicando una partecipazione più ampia. Centinaia di pellegrini LGBTQ hanno partecipato a una Messa alla Chiesa del Gesù durante il loro viaggio e molti hanno attraversato la Porta Santa durante il loro pellegrinaggio. La Porta Santa, una porta simbolica nella Basilica di San Pietro, viene aperta durante un Anno Santo e, secondo la Chiesa Cattolica, concede il perdono dei peccati.

È importante notare che, sebbene il Papa non sia stato esplicitamente menzionato come partecipante agli eventi, la Chiesa Cattolica era coinvolta. L'inclusività del pellegrinaggio è stata ulteriormente dimostrata dalla mancanza di specifiche riguardo al genere dei partecipanti.

Questo evento storico rappresenta un passo importante verso una maggiore accettazione e inclusività all'interno della Chiesa Cattolica. Mentre Yveline Behets e i suoi compagni di viaggio continuano il loro cammino, portano con sé la speranza di un futuro più inclusivo.

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