Per il mercato interno dei titoli
L'Unione Europea (UE) sta per migliorare la competitività dei suoi mercati dei capitali con un accordo provvisorio su nuove regole per le transazioni di titoli trasferibili. Il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno raggiunto questo accordo, che mira a ridurre il ciclo di insediamento per le transazioni sui titoli dall'attuale T+2 a T+1.
Questo passo fa parte dell'iniziativa più ampia dell'Unione dei Mercati dei Capitali (CMU), proposta per la prima volta nel 2015. Il CMU mira a creare un unico mercato dei capitali nell'UE, rendendo più facile per le aziende raccogliere fondi e per gli investitori diversificare i loro portafogli. Le modifiche alla regolamentazione dei depositi centrali di titoli (CSDR), entrata in vigore dieci anni fa, sono un aspetto essenziale di questa iniziativa.
Il CSDR ha originariamente armonizzato il ciclo di insediamento dei titoli nell'UE a un massimo di T+2. Tuttavia, molti mercati esterni all'UE hanno abbreviato il loro ciclo di insediamento o lo stanno facendo. Le nuove regole, quindi, mirano a prevenire uno squilibrio tra i mercati finanziari dell'UE e quelli globali.
Le nuove regole entreranno ufficialmente in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le parti si notificheranno reciprocamente la conclusione dell'accordo. Il ciclo di insediamento T+1 è un aspetto chiave del CMU, in quanto mira a migliorare l'efficienza e la competitività dei mercati dei capitali dell'UE.
In modo particolare, l'accordo esenta determinate transazioni di finanziamento dei titoli (SFT) dall'obbligo di ciclo di insediamento. Le SFT sono transazioni finanziarie che consentono agli investitori e alle aziende di utilizzare attivi per ottenere finanziamenti per le loro attività. L'esenzione si applica solo quando le SFT sono documentate come singole transazioni composte da due operazioni collegate.
L'accelerazione del processo di insediamento dei titoli non è un concetto nuovo. both the Draghi and Letta reports have highlighted the current post-trading landscape, including settlement of trades, as a significant barrier to EU capital markets. The new rules, therefore, are a step towards addressing this issue and creating a more efficient and competitive EU capital market landscape.
Il CMU include diversi traguardi nel suo cronoprogramma, con l'obiettivo di raggiungere l'attuazione completa entro il 2025. Le nuove regole per le transazioni di titoli trasferibili, che saranno formalmente adottate da entrambe le istituzioni, rappresentano un importante traguardo verso questo obiettivo. Le modifiche sono previste per mantenere la competitività dei mercati dei capitali dell'UE nel panorama finanziario globale.