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Oltre la metà dei passeggeri aerei pagano per le tariffe aggiuntive

Passeggeri che pagano tasse diverse: Approfondimento sui costi sostenuti. Ecco il tuo dettaglio.

Più del cinquantacinque percento dei passeggeri aerei sborsano denaro extra per le commissioni
Più del cinquantacinque percento dei passeggeri aerei sborsano denaro extra per le commissioni

Oltre la metà dei passeggeri aerei pagano per le tariffe aggiuntive

Nel mondo sempre più in evoluzione dei viaggi aerei, comprendere le preferenze e i comportamenti dei viaggiatori è fondamentale. L'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA) ha condotto un'ampia indagine tra luglio e settembre 2014, coinvolgendo 114 compagnie aeree provenienti da tutto il mondo, per fare luce su questi argomenti.

Lo studio ha rivelato che un'impressionante percentuale dell'85% dei viaggiatori confronta più siti di viaggio prima di acquistare un biglietto, indicando un mercato competitivo e l'importanza di offrire prezzi competitivi e piattaforme utente-friendly.

Un altro risultato significativo è stata la crescita delle entrate accessorie, che includono le tasse per il bagaglio e altri servizi opzionali. Da $2,45 miliardi nel 2007, le entrate accessorie sono esplose a $31,5 miliardi per il 2013, rappresentando un aumento del 1.200%. United, Delta e American erano le prime tre compagnie aeree in termini di entrate accessorie, con United che guadagnava $5,7 miliardi, Delta $2,5 miliardi e American $2 miliardi.

Per quanto riguarda i bagagli, il 75% dei viaggiatori preferisce etichettare i propri bagagli con un'etichetta stampata o elettronica. Tuttavia, i bagagli in ritardo rimangono un problema per il 25% dei viaggiatori, anche se il 90% dei passeggeri è soddisfatto del modo in cui le compagnie aeree gestiscono i loro bagagli.

I viaggiatori del Nord America acquistano più frequentemente servizi opzionali come posti riservati, upgrade e tasse per il bagaglio. In modo interessante, l'80% dei viaggiatori sarebbe interessato a seguire i propri bagagli durante il viaggio, suggerendo una maggiore trasparenza e controllo.

La survey ha anche rilevato che il 12% dei rispondenti era insoddisfatto delle tasse per il bagaglio, mentre un impressionante 80% ha espresso interesse nel seguire i propri bagagli durante il viaggio. La survey ha utilizzato i social media, la posta elettronica e il passaparola per raggiungere i rispondenti, ricevendo risposte da quasi 5.500 persone provenienti da oltre 140 paesi.

Quasi il 40% dei viaggiatori preferisce il check-in automatico, ricevendo il proprio biglietto di imbarco dalla compagnia aerea via SMS o email. I dati specifici sulle entrate più alte delle rotte di alimentazione dal 2007 al 2013 non sono disponibili nei risultati della ricerca forniti. Tuttavia, storicamente, importanti player nel mercato delle rotte di alimentazione, come Lufthansa, hanno spesso utilizzato i loro hub per generare consistenti entrate dai voli di collegamento.

In conclusione, la survey dell'IATA fornisce preziose informazioni sull'industria dei viaggi aerei, gettando luce sulle preferenze dei consumatori, la crescita delle entrate accessorie e il potenziale per una maggiore trasparenza e controllo per i viaggiatori.

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