Nell'era dominata dall'IA, è ancora possibile per le startup stabilire un vantaggio competitivo?
Nel mondo in rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale (AI), creare un'attività sostenibile e duratura può essere una sfida. Tuttavia, secondo Anna Demeo, partner managing di Clean Tech Strategy Advisors, ci sono strategie che le startup possono adottare per costruire fossati che proteggono dalla commoditizzazione dell'AI.
Un passo fondamentale verso la durata inizia con la chiarezza strategica. Comprendere il cliente, il valore dell'AI nella soluzione e il problema unico risolto è cruciale. L'hardware, come veicolo per il deployment del software, porta sia entrate ricorrenti che adesione del cliente, rendendolo uno strumento potente nella ricerca della durata.
Uno dei fossati più significativi nell'era dell'AI è l'accesso a dati proprietari di alta qualità, soprattutto riguardo all'engagement dell'utente. Questi dati consentono di addestrare e raffinare in modi che gli altri non possono duplicare, potenzialmente portando a un vantaggio difendibile. Ottenere l'accesso e dare senso ai dati nel settore dell'utility può essere trasformativo.
Nel settore dell'energia e della tecnologia del clima, l'incorporazione di un componente hardware può creare un fossato. Compagnie come Intelligent Energy, Emidat e Raqcoon l'hanno fatto. Intelligent Energy, ad esempio, ha creato un vantaggio competitivo duraturo nella tecnologia energetica attraverso piattaforme di simulazione accelerate dall'AI che riducono drasticamente i tempi di progettazione e simulazione. Emidat utilizza software AI per la riduzione delle emissioni di CO₂ nei materiali da costruzione, mentre Raqcoon sviluppa hardware e software ottimizzati per il calcolo di bordo efficiente energetico nella genomica.
Nello spazio dell'automazione dell'energia domestica, le compagnie che dispiegano un hub hardware per monitorare e gestire i dispositivi guadagnano un vantaggio distintivo grazie alla loro capacità di imparare i pattern della casa nel tempo. Questo processo di apprendimento rende il prodotto più intelligente e personalizzato, potenzialmente portando a un vantaggio competitivo sostenibile.
Un altro fattore chiave è la concentrazione su un caso d'uso definito. L'AI costruita per uno scopo specifico spesso supera gli strumenti a scopo generale. In molti domini, avere un essere umano in loop per rivedere, editare o assicurare la qualità aggiunge fiducia e costruisce la fiducia.
Tuttavia, la democratizzazione degli strumenti AI ha ridefinito o eliminato i fossati tradizionali delle startup. Le startup devono assicurarsi la proprietà o i diritti di accesso ai dati e investire nel renderli puliti, strutturati e utili per l'addestramento e l'affinamento dei modelli. Le startup che hanno successo non saranno solo le più tecniche; saranno le più riflessive, le più strategiche e quelle che riconoscono che in un mondo dove l'AI è ovunque, il contesto è ciò che conta di più.
Warren Buffett definisce un fossato nella capacità di un'azienda di mantenere vantaggi competitivi sui rivali per proteggere i profitti e le quote di mercato a lungo termine. Nell'era dell'AI, la sfida non è più costruire software AI, ma utilizzare l'AI strategicamente per creare qualcosa di tangibile e duraturo. Le regole per la difendibilità vengono riscritte in tempo reale e la sfida non è costruire con l'AI, ma costruire fossati che proteggono dalla sua commoditizzazione.
Le startup che ottengono vantaggi di distribuzione precoce attraverso partnership possono bloccare l'accesso agli utenti, rendendo più difficile per i concorrenti incentivare un passaggio. Le startup che comprendono i flussi di lavoro di settori specifici, come gli operatori di rete, gli architetti, gli avvocati o i guardiani dello zoo, possono incorporare l'AI in modi che sembrano naturali e necessari.
In conclusione, il percorso per la durata nell'era dell'AI si trova nella chiarezza strategica, nell'accesso a dati proprietari, nell'incorporazione di componenti hardware, nella concentrazione su un caso d'uso definito e nell'ottenere vantaggi di distribuzione precoce. Le startup che hanno successo saranno quelle più riflessive, più strategiche e quelle che riconoscono che in un mondo dove l'AI è ovunque, il contesto è ciò che conta di più.
Questo articolo rappresenta le opinioni di Anna Demeo, partner managing di Clean Tech Strategy Advisors, e non riflette le opinioni del sito web o di alcun suo membro dello staff.
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