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Nel secondo trimestre si è registrato un aumento degli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) complessi

Un evento significativo ha comportato l'uso di una botnet simile a Mirai, che ha lanciato un'intensa offensiva DoS con pacchetti ACK che ha raggiunto un picco di 1,4 terabit al secondo, secondo le scoperte di Cloudflare.

Attacchi DDoS, sempre pi					u complessi, hanno registrato un aumento nel secondo trimestre
Attacchi DDoS, sempre pi u complessi, hanno registrato un aumento nel secondo trimestre

Nel secondo trimestre si è registrato un aumento degli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) complessi

Nel panorama digitale del mondo moderno, la cybersecurity si è trasformata in una preoccupazione fondamentale per le organizzazioni in tutto il globo. L'Agenzia per la Sicurezza delle Infrastrutture e della Cibernetica (CISA) ha emesso un avvertimento, invitando le organizzazioni a monitorare attentamente le loro reti informatiche e a esercitare la massima vigilanza per determinare se eventuali interruzioni sono dovute a manutenzione o sono collegate a un attacco informatico.

Recenti ricerche di Cloudflare hanno rivelato un aumento significativo di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) deliberatamente progettati e mirati. Questi attacchi, spesso indistinguibili dal traffico degli utenti legittimi, sono diventati una preoccupazione crescente per i fornitori di infrastrutture critiche e altre organizzazioni in tutto il mondo.

L'aumento degli attacchi DDoS nel secondo trimestre dell'anno può essere attribuito a organizzazioni criminali e legate agli stati. Gruppi di hacktivisti filorussi, tra cui Killnet e Anonymous Sudan, sono stati collegati ad attacchi DDoS di grandi dimensioni contro obiettivi di alto profilo come Microsoft e centri finanziari negli Stati Uniti e in Europa.

Un attacco ha raggiunto un picco di 1,4 terabit al secondo, rendendolo uno dei più gravi del trimestre. Gli hacktivisti hanno rivendicato recentemente attacchi contro la società di pagamenti Stripe e il sistema di pagamenti elettronici del Dipartimento del Tesoro.

Un attacco DDoS basato su flood ACK ha preso di mira un provider di servizi internet negli Stati Uniti, originato da un botnet basato su Mirai con circa 11.000 indirizzi IP. Questo tipo di attacco, più difficile da difendere rispetto ai tradizionali attacchi DDoS, è legato all'aumento dell'attività DDoS.

Il blackout presso l'Istituto Nazionale di Standard e Tecnologia (NIST) è attualmente sotto indagine. Anonymous Sudan ha rivendicato la responsabilità per un attacco DDoS contro il NIST, con il blackout verificatosi tra le 2 e le 3 del mattino di martedì. Tuttavia, non ci sono rapporti pubblici confermati che nominano chi ha condotto gli attacchi DDoS contro il NIST nei mesi recenti.

Gli stakeholder aziendali cercano di comprendere meglio il calcolo del rischio delle loro pile tecnologiche, chiedendosi se sono un bersaglio. Mattias Wåhlén, esperto di intelligence minacce di Truesec, ha dichiarato che l'aumento degli attacchi DDoS è legato all'aumento degli attacchi di flooding, che sono più difficili da difendere rispetto ai tradizionali attacchi DDoS.

I ricercatori di Cloudflare hanno segnalato "allarmanti" aumenti di attacchi DDoS HTTP altamente casualizzati e sofisticati nelle ultime settimane. man mano che il mondo digitale continua a evolversi, è fondamentale che le organizzazioni rimangano vigili e proattive nelle loro misure di cybersecurity.

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