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Migliorare le misure di sicurezza dei dati nel settore bancario

Organismi di vigilanza invitano le banche a potenziare le misure di sicurezza dei dati in un evento organizzato dall'Associazione dei Banchieri Britannici.

Si invitano le istituzioni finanziarie a potenziare i protocolli di sicurezza dei dati
Si invitano le istituzioni finanziarie a potenziare i protocolli di sicurezza dei dati

Migliorare le misure di sicurezza dei dati nel settore bancario

Il vice commissario dell'informazione del Regno Unito, David Smith, ha sottolineato l'importanza che le banche prendano sul serio i loro obblighi di tutela dei dati. In un discorso tenuto a un evento organizzato dall'Associazione dei Banchieri Britannici, Smith ha ricordato alle banche l'importanza di fornire risposte complete e tempestive ai clienti che richiedono l'accesso ai loro dati.

Le osservazioni di Smith arrivano dopo una recente sentenza che ha stabilito che molte banche hanno venduto in modo scorretto l'assicurazione sulla protezione dei pagamenti (PPI), il che è probabile che spinga i clienti a esercitare il loro diritto di accesso ai dati. Questo diritto, secondo Smith, è previsto dalla legge e dà ai singoli individui il controllo sulle loro informazioni.

Nell'ultimo anno, l'Ufficio del Commissario per l'Informazione (ICO) ha ricevuto 271 valide lamentele di questo tipo. Un'indagine del gruppo dei consumatori Which? Money ha scoperto che l'ICO ha ricevuto il maggior numero di lamentele contro la Barclays Bank, seguita da Lloyds TSB.

Smith ha anche toccato le proposte di modifica della Direttiva sulla Protezione dei Dati dell'Unione Europea, che includono un piano per introdurre l'obbligo per le banche di notificare ai clienti le violazioni dei dati. Questo obbligo, secondo Smith, è finalizzato a rafforzare la fiducia dei consumatori nella sicurezza e nel controllo dei dati.

Tuttavia, alcuni nel settore bancario hanno espresso preoccupazioni sul fatto che un obbligo di notifica obbligatorio sarebbe un carico amministrativo aggiuntivo. Smith, however, ha incoraggiato le banche a vedere questo come un'opportunità per costruire la fiducia con i loro clienti.

Parlando alla conferenza InfoSecurity, Smith ha menzionato che passeranno diversi anni prima che un simile obbligo sia introdotto nel Regno Unito. Nel frattempo, ha incoraggiato le banche a prendere provvedimenti proattivi per migliorare le loro pratiche di tutela dei dati.

Le parole di Smith sono state riprese dal commissario UE Neelie Kroes, che ha dichiarato che un obbligo di notifica obbligatorio sarebbe proporzionato e rafforzerebbe la fiducia dei consumatori nella sicurezza e nel controllo dei dati. Kroes ha anche ricordato alle banche e alle società di servizi finanziari che saranno soggette a una legge che richiede la notifica delle violazioni dei dati.

Smith ha concluso il suo discorso sottolineando che prendere sul serio la tutela dei dati significa più che solo garantire la sicurezza dei dati. Significa anche fornire ai clienti risposte tempestive e soddisfacenti quando esercitano il loro diritto di accesso ai dati. Ha messo in guardia contro una ripetizione della situazione di due anni fa, quando la sentenza sulle commissioni bancarie ingiuste ha avuto luogo, durante la quale le banche sono state criticate per non aver fornito risposte soddisfacenti ai clienti.

In conclusione, il vice commissario dell'informazione del Regno Unito, David Smith, ha incoraggiato le banche a prendere sul serio il loro obbligo di dare ai clienti l'accesso ai loro dati. Con le proposte di modifica della Direttiva sulla Protezione dei Dati dell'Unione Europea e la recente sentenza che molte banche hanno venduto in modo scorretto l'assicurazione sulla protezione dei pagamenti, è chiaro che la tutela dei dati resterà un problema chiave per le banche nei prossimi anni.

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