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Miglioramento delle applicazioni della realtà virtuale nella formazione medica

È stata presentata una ricerca significativa che offre potenziali miglioramenti per l'applicazione delle tecnologie immergenti come la Realtà Virtuale (VR) e la Realtà Aumentata (AR) nell'istruzione e formazione medica, coinvolgente l'Università di Huddersfield.

Miglioramento delle Applicazioni di Realtà Virtuale nella Formazione Medica attraverso uno Studio...
Miglioramento delle Applicazioni di Realtà Virtuale nella Formazione Medica attraverso uno Studio Recenti

Miglioramento delle applicazioni della realtà virtuale nella formazione medica

Un nuovo rapporto, intitolato 'Tecnologie immersive nella formazione e istruzione sanitaria: tre principi per il progresso', è stato pubblicato con un contributo significativo dell'Università di Huddersfield. Il rapporto, pubblicato anche dall'Università di Leeds, presenta contributi del Professor David Peebles, Direttore del Centro di Cognizione e Neuroscienze dell'Università, e del dottorando di Huddersfield Matthew Pears.

Il rapporto sottolinea l'importanza di far sì che la ricerca sia guidata dalle esigenze degli utenti e dalle prove esistenti, piuttosto che dalla tecnologia stessa. Suggerisce che invece di concentrarsi sulla nuova tecnologia VR o AR, si dovrebbe guardare ai problemi che devono essere risolti e a come la tecnologia può essere utilizzata per affrontare queste esigenze di apprendimento.

La ricerca alla base del rapporto deriva da visite a scuole di odontoiatria in India all'inizio del 2017, durante le quali sono stati testati materiali di formazione VR sugli studenti. Uno dei contributi più notevoli al rapporto è stata la procedura chirurgica filmata trasformata in un ambiente 3D per formare gli studenti sulla consapevolezza della situazione mentre si trovano in sala operatoria. Questa procedura innovativa è stata concessa dal Professor Ashraf Ayoub, Professore di Chirurgia Orale e Maxillo-facciale all'Università di Glasgow.

Il contributo di Huddersfield al rapporto deriva dalla ricerca condotta per diversi anni, che ha coinvolto un altro ex ricercatore PhD di Huddersfield, Yeshwanth Pulijala, e il Professor Eunice Ma, ora presso l'Università di Falmouth. Il lavoro viene ampliato in una lettera alla rivista BMJ Simulation and Technology Enhanced Learning, con il DOI 10.1136/bmjstel-2021-000881.

Il Professor Peebles spera che questo lavoro fornisca una base per ulteriori indagini sul potenziale della VR e della tecnologia immersiva. Il rapporto raccomanda inoltre una maggiore collaborazione per riunire le risorse tecnologiche e intellettuali, con l'obiettivo di sviluppare un insieme di standard e una comunità di ricerca in questo campo.

Tuttavia, condurre studi in questo campo è difficile, in particolare per ottenere dati quantitativi sufficienti per una valutazione rigorosa. Nonostante questa sfida, il rapporto sostiene la necessità di una maggiore standardizzazione sull'uso delle tecnologie immersive nella formazione e istruzione sanitaria.

La pubblicazione del rapporto rappresenta un importante passo avanti nella comprensione e nell'applicazione delle tecnologie immersive nell'istruzione sanitaria. Con il crescente potenziale di queste tecnologie, le raccomandazioni del rapporto potrebbero aprire la strada a un uso più standardizzato ed efficace della VR e dell'AR nella formazione e istruzione sanitaria.

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