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Mediobanca assicura un investimento minimo dopo l'accettazione dell'offerta di MPS

MPS è riuscita ad acquisire una participation significativa in Mediobanca, superando il necessario 35% e assicurandosi il 38,5% delle azioni, come richiesto per l'acquisizione

Mediobanca garantisce partecipazione minima nell'offerta di MPS
Mediobanca garantisce partecipazione minima nell'offerta di MPS

Mediobanca assicura un investimento minimo dopo l'accettazione dell'offerta di MPS

In una costante ricerca di consolidamento della propria posizione nel settore bancario italiano, Monte dei Paschi di Siena (MPS) ha rilanciato la propria offerta per Mediobanca. L'ultima offerta, annunciata martedì, valuta Mediobanca a €19.85 per azione, equivalente ai prezzi di chiusura di mercoledì.

La precedente offerta per Mediobanca, presentata a luglio, era un'offerta parzialmente in contanti del valore di €13.5 miliardi. Tuttavia, questa offerta è stata inizialmente incontrata con resistenza da parte dei azionisti di Mediobanca, che hanno respinto un'offerta per acquisire Banca Generali.

A gennaio, Mediobanca ha respinto l'offerta iniziale di MPS, sostenendo che sarebbe stata distruttiva per il proprio modello di business. Da allora, il gruppo Caltagirone, la famiglia Del Vecchio attraverso Delfin Sarl e la famiglia Benetton sono tra gli investitori che hanno sottoscritto le azioni di MPS per l'offerta su Mediobanca.

Con l'ultima offerta, MPS ha offerto €0.90 in contanti per cadauna delle azioni di Mediobanca, oltre a 2.533 delle proprie azioni per cadauna di quelle in Mediobanca. Questa offerta è riuscita a ottenere la partecipazione di oltre il 38.5% degli azionisti di Mediobanca.

Tuttavia, le posizioni di alcuni azionisti chiave, come il Fondo Forense (Forensischer Fonds), che detiene circa l'1% del capitale di Mediobanca, e i tre fondi di sicurezza sociale (Enasarco, Enpam e Cassa Forense) che sono azionisti di Mediobanca, che collettivamente possiedono il 5.5% del capitale dell'istituto finanziario, sono ancora da verificare.

Se coronata da successo, la fusione di MPS e Mediobanca darà vita al terzo maggiore prestatore in Italia. L'offerta per Mediobanca si concluderà l'8 settembre, con una ulteriore settimana di riapertura il 16 settembre.

Non si tratta della prima volta che MPS rilancia la propria offerta per Mediobanca, a riflettere la determinazione di entrambe le parti nel raggiungere un accordo reciprocamente vantaggioso. L'esito di questa offerta potrebbe plasmare il futuro del settore bancario in Italia.

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