Madrid dichiara una guerra contro lo schermo (in qualche modo) - Il grande furto di cervello
Per contrastare l'influenza crescente della tecnologia nell'istruzione, il governo di Madrid ha annunciato una serie di modifiche mirate a ridurre il tempo trascorso davanti agli schermi per i bambini a scuola. Le modifiche, che interessano circa 500.000 studenti in 2.000 scuole statali nella regione di Madrid, entreranno in vigore a partire da questo mese.
Secondo la nuova politica, i bambini delle scuole primarie di età compresa tra 3 e 6 anni potranno trascorrere un'ora alla settimana davanti agli schermi. Gli studenti più grandi delle scuole primarie potranno gradualmente aumentare il loro tempo trascorso davanti agli schermi, ma saranno limitati a due ore alla settimana. Tuttavia, i bambini sotto i 3 anni non potranno utilizzare gli schermi a scuola.
Il limite di tempo degli schermi stabilito dal governo regionale di Madrid per le scuole primarie non si applica agli studenti con bisogni speciali, che potranno utilizzare la tecnologia come necessario per supportare il loro apprendimento.
Le scuole secondarie potranno stabilire le loro regole riguardo al tempo trascorso davanti agli schermi, ma il governo di Madrid ha annunciato l'intenzione di controllare anche la presenza di smartphone in questi istituti.
Nel frattempo, il governo nazionale spagnolo sta valutando un limite di età per i social media di 16 anni e sta pianificando di rendere obbligatori i controlli parentali predefiniti sui smartphone, al fine di proteggere i bambini dai rischi online.
Per educare ulteriormente i genitori e i bambini sull'uso responsabile della tecnologia, il governo nazionale spagnolo sta pianificando una campagna di educazione a livello nazionale.
In una sviluppo separato, il governo nazionale spagnolo sta pianificando di introdurre controlli dell'età sui social media. Questa mossa è finalizzata a impedire ai bambini sotto i 16 anni di accedere alle piattaforme dei social media fino al raggiungimento del limite di età proposto.
Queste modifiche arrivano mentre crescono le preoccupazioni sull'impatto del tempo trascorso davanti agli schermi sulla salute fisica, il benessere mentale e le prestazioni scolastiche dei bambini. L'obiettivo è creare un ambiente digitale più sano e bilanciato per i bambini in Spagna.