L'organismo internazionale di monitoraggio delle nazioni del G20 ha temporaneamente sospeso le iniziative sul cambiamento climatico a causa di disaccordi tra le nazioni partecipanti.
Il Consiglio di Stabilità Finanziaria (FSB), un organismo internazionale che monitora e formula raccomandazioni sul sistema finanziario globale, ha temporaneamente sospeso l'integrazione delle iniziative sulla politica climatica, secondo i recenti resoconti. Questa decisione arriva in un momento di diverse prospettive e dibattiti in corso all'interno dell'organizzazione.
Durante il secondo mandato di Donald Trump come Presidente, gli Stati Uniti si sono ritirati da diverse iniziative climatiche, compreso l Accordo di Parigi, e hanno lasciato la Rete per il Verde del Sistema Finanziario (NGFS), un gruppo di banche centrali sul clima. Tuttavia, il FSB continua a concentrarsi sui rischi fisici e sulla copertura assicurativa legati al cambiamento climatico, come evidenziato nel suo recente rapporto.
Il rapporto del FSB sui rischi finanziari legati al cambiamento climatico, pubblicato all'inizio del 2025, ha rivelato una vasta gamma di opinioni su come affrontare questi rischi. Julia Symon, responsabile della ricerca e dell'adesione a Finance Watch, ha criticato il FSB per aver deviato dalla sua missione di affrontare i rischi climatici. Symon ha dichiarato che il passo indietro del FSB dimostra i limiti delle iniziative di cooperazione globale e ha aggiunto che le tensioni geopolitiche mettono a repentaglio gli sforzi per prevenire una crisi globale.
Durante una riunione del FSB, i dibattiti si sono accesi dopo che l'interim undersecretary del Tesoro degli Stati Uniti per gli affari internazionali ha dichiarato che il clima dovrebbe essere un focus solo se c'è la prova di un rischio finanziario imminente. Alcuni membri del FSB ritengono che sia necessario fare più lavoro sui rischi legati al clima, mentre altri credono che il lavoro svolto finora sia sufficiente.
Al contrario, la NGFS sta portando avanti il lavoro sui piani di transizione che erano stati precedentemente intrapresi dal FSB. Il FSB considererà solo potenzialmente i progetti legati al clima ogni anno e deciderà quali progetti, se ce ne sono, intraprenderà. Le potenziali iniziative potrebbero includere la condivisione delle informazioni, l'analisi della vulnerabilità e il lavoro di supervisione e regolamentazione.
Il rapporto del FSB sui rischi finanziari legati al cambiamento climatico ha evidenziato la necessità di un quadro prospettico per valutare le vulnerabilità legate al clima. Nel 2024, il FSB ha avvertito che i regolatori stanno trascurando i rischi legati alla natura. Tuttavia, i risultati delle ricerche non forniscono informazioni su quale istituzione sia responsabile per far avanzare le iniziative sulla politica di protezione del clima dopo la sospensione del Consiglio di Stabilità Finanziaria.
Questo articolo è stato aggiornato l'18 luglio 2025. Il FSB non ha un mandato formale come ente di normazione e il lavoro su questi argomenti sta continuando in molti paesi membri, secondo il FSB. L'approccio del FSB ai rischi legati al clima non ha considerato gli strumenti macroprudenziali e non ha integrato attivamente le iniziative sulla politica del cambiamento climatico nel suo lavoro di supervisione e regolamentazione.
La critica di Symon e i dibattiti accesi durante la riunione del FSB suggeriscono che l'approccio dell'organizzazione ai rischi climatici è un problema
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